Nella giornata di ieri, dalla tarda mattina e fino a sera, questo forum ed il Partito Sardo d’Azione è stato oggetto di un attacco virulento da parte del noto miserabile provocatore che risponde al nick di s’Arkimastru.
Questo spregevole individuo che, come ha dimostrato, nel tempo libero svolge l’attività di “lanciatore di sterco”, ha inondato di insulti estremamente offensivi sul piano politico e personale, ma che di politico non avevano neanche l’ombra, un’intera pagina del forum (20 titoli) con ogni tipo di offese verbali che si possano immaginare.
Dopo che in passato era stato da me avvertito che la sua presenza non era gradita, proprio per l’atteggiamento estremamente e gratuitamente provocatorio dei suoi interventi, ieri dopo aver eliminato qualcuno di questi ennesimi post, ho chiuso una discussione avvisando il suddetto “poborittu” che il forum per per lui “est serràu”.
A quel punto ha iniziato sistematicamente ad inviare ingiurie, frutto probabilmente di un “colpo di calore”, che puntualmente venivano da me eliminate.
Approfittando poi della mia momentanea assenza per “pausa pranzo”, ho immaginato che avrei trovato il forum invaso dalla sua immondizia.
Sono stato costretto pertanto a rivolgermi all’Amministrazione di POL, affinché prendesse dei provvedimenti.
Con grande tempestività s’Arkimastru, comportandosi come un cane rabbioso il quale oltre che con museruola dovrebbe essere tenuto al guinzaglio possibilmente corto, è stato sospeso.
Il forum veniva ripulito dalla stessa Amministrazione, eliminando però anche due rilevanti discussioni da me chiuse precedentemente, ed un’altra molto garbata di juanna maria.
Nel ringraziare POL per l’intervento ho segnalato la cancellazione dei due “thread” citati che sono stati puntualmente ripristinati.
Non così per quello di juanna maria, con la quale mi scuso, pur non avendone la responsabilità, e invitandola qualora volesse a ripostare l’osservazione nel suo inconfondibile barbaricino, che in italiano suona come “meglio tardi che mai”, in riferimento alle dichiarazioni sugli arresti dei militanti di “A manca pro s’Indipendentzia”.
Purtroppo non finisce qui perché immediatamente dopo, è comparso il clone di s’Arkimastru ovvero kalarighes, il quale prima sul forum di SNI e poi su questo ha ricominciato la sua “opera” di molestatore patetico impotente.
Mio malgrado ho dovuto nuovamente segnalare la cosa e chiedere i necessari provvedimenti.
Anche “kalarighes” è stato messo a tacere e sospeso.
Tante energie e tempo prezioso sprecato per che cosa?
Molte sono le considerazioni che potrei fare sui risultati di queste insofferenze e violenze verbali, di s’Arkimastru come di altri forumisti milit@nti e sedicenti indipendentisti, nei confronti del sardismo.
A scanso di equivoci, anche se non ce ne sarebbe bisogno, esprimo il massimo rispetto per i noti movimenti, nonché stima e apprezzamento per il lavoro della maggior parte dei loro dirigenti ed attivisti. Ciò non toglie che, sul piano politico, le mie considerazioni siano cambiate.
E’ singolare il fatto che attivisti di un movimento (SNI) che propone l’unità di tutte le componenti politiche nazionalitarie, indipendentiste, progressiste, non siano educati al rispetto delle diverse storie, sensibilità, analisi, strumenti, metodi, regole di altre realtà politiche tendenti ad un medesimo obiettivo.
Forse atteggiamenti come quelli sopra descritti mirano proprio a questo: impedire la possibilità di che si determini un “fronte” capace di incidere nelle coscienze dei Sardi, nell’acquisizione della consapevolezza di appartenere ad una “Natzione”, che ha il diritto al suo riconoscimento ed alla sua indipendenza.
Se soltanto una piccola percentuale delle energie di chi si dichiara indipendentista fosse rivolta, invece che all’inutile tentativo di screditare il PSd’Az, alla lotta contro i reali avversari, i partiti politici italiani e le loro succursali sarde, probabilmente saremmo molto più avanti nella strada per raggiungere obiettivi comuni.
Probabilmente questa ossessione antisardista può trovare una spiegazione non in termini politici, ma solo con note teorie psicanalitiche (l’uccisione “metaforica” dei padri?).
Posso capire che nel momento in cui il Partito Sardo d’Azione, pur con le difficoltà interne, si appresta a ricostruire il proprio consenso e continuare a testa alta la lotta per il riscatto civile, politico, economico, culturale “de sa Natzioni sarda”, altri potrebbero sentirsi messi in ombra.
Comunque: ogni tentativo da qualunque parte dovesse arrivare di infangare, mistificare, schernire i sardisti, in questo spazio virtuale, non verrà permesso né tollerato.
Ieri ho inviato anche un pvt ed una e-mail a Bustianu, aspetto una risposta visibile.
Fune curtza, s’Arkimà!
E un’atra dì pèrdia po nudda.![]()




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che si riveli.
