Appunto, mi hai tolto le parole di bocca, come si può dare adito a simili menzogne?..Originariamente Scritto da abu ital


Appunto, mi hai tolto le parole di bocca, come si può dare adito a simili menzogne?..Originariamente Scritto da abu ital
SOTZIALISMU! INDIPENDENTZIA!


Vedo con grande dispiacere che continua la deriva stalinista di questo forum.
In quanto uomo auguro lunga vita a Castro. Comunque mi si permetta di dire che Castro e la sua Cuba niente ha a che vedere con la mia concezione del comunismo. Il castrismo è un esempio tipo di "spettacolare concentrato" di cui parlava Debord. Qui non c'è tanta merce e per questo la si deve aumentare di un peso ideologico. A Cuba manca di tutto tranne l'ideologia. Il potere è concentrato nelle mani di una classe burocratica e corrota, l'economia non è per nulla assorbita nella vita di ogni cubani; al contrario a Cuba come in tutti i regimi capitalisti del pianeta l'economia significa alienazione.
Certamente Castro, con Chavez e Morales, puo partecipare ad un asse anti-americano. In quanto tale, e solo in quanto tale, puo meritare nostra simpatia. Ma ripeto, l'essenziale è di non perdere di vista che né Castro, né la sua famiglia reggente, né la sua isola sono comunisti.


E basta con le accuse di stalinismo!Originariamente Scritto da orkonner
Se vuoi dire che Castro non è comunista nel senso sovietico del termine, concordo. Nel '91 non si è riciclato come Gorbaciev, perché è uno che crede in quel che fa, non un burocrate nichilista.
Ci terrei a precisare che qui nessuno pensa che Cuba sia la Terra Promessa del Comunismo, ma un paese del 3° mondo che cerca da 40 anni la sua via al benessere e difende la sua indipendenza.
Non dimentichiamo che Cuba è un paese sotto attacco da parte del terrorismo internazionale da decenni e che dal '62 gli Usa gli hanno imposto un embargo assassino. Non facciamoci fuorviare dalla propaganda qui imperante che accusa Cuba di essere un paese povero (curiosamente si dimentica che stan meglio di molti altri paesi dell'America Latina) e non democratico (nel senso che non consente la costituzione di partiti finanziati dagli statunitensi).
Io ribadisco la mia piena solidarietà a Cuba.


solidarietà a Castro
Eternal_Summer


Incredibile...allora i cubani sono un popolo di mascohisti dato che la popolarità di castro dopo quarant'anni e passa di guida del paese gode di una popolarità di oltre il 70% e non sono dati forniti dal governo cubano ma da organizzazioni non governative.Originariamente Scritto da orkonner
Che Castro sia poi stalinista è veramente una cosa molto poco credibile. Il governo cubano durante la guerra fredda è stato l'unico governo comunista ad aiutare ed appoggiare anche militarmente i movimenti di indipendenza rivoluzionari di Angola, Eritrea, Grenada, Mozambico, Burkina Faso, Nicaragua, in barba alla teoria stalinista e staliniana della coesistenza pacifica e della rivoluzione in una sola nazione. Per favore questo genere di propaganda andrebbe oramai evitata.
Sui problemi economici di Cuba vorrei ricordare che da quarant'anni Cuba vive sotto embargo economico permanente americano. E' vero che a Cuba non ci sono certo i canoni di ricchezza europei od occidentali, ma direi che resistere economicamente ad un embargo di quattro decadi rivela forse un certo acume nelle scelte politiche ed economiche dell'isola anche dopo la caduta del muro di Berlino. Sarebbe inoltre il caso che si smettesse di parlare di benessere sociale ed economico usando le categorie europee ed occidentali. E' vero i cubani non avranno le automobili ultimo modello, non avranno i telefonini che fanno le videochiamate, non avranno la seconda casa, ma hanno la migliore sanità pubblica del pianeta, hanno un istruzione tra le più alte al mondo e la più alta del continente americano e soprattutto completamente gratuita. Direi che per una nazione che da qurant'anni vive sotto la spada di damocle americana, soffocata dall'embargo, sotto gli attacchi terroristici dei gruppi cubani finanziati dalla Cia residenti in Florida (e che sono stati determinanti per la rielezione di Bush non dimentichiamolo) è pure troppo.
A luta continua


Sia ben chiara una cosa: io non credo ad ogni giornaletto da quattro soldi che mi si trova dinanzi.Originariamente Scritto da abu ital
Non mi pare che stia così tanto male, e che faccia il morto di fame dopotutto. Eppure la povertà esiste pure a cuba e con questo non intendo dire che castro non si sia impegnato per debellarla. Non credo neanche a chi mi viene a raccontare di un paradiso comunista.
Se devo dire la verità : già che ci sia un "politico" che si metta un gradino sopra il popolo mi da sui nervi...figurati se è pure dittatore.
Se dico che parte della popolazione è messa maluccio è perchè un mio parente ( molto fazioso...a sinistra) non è rimasto bene vedendo cuba.
Io non credo alle notiziole della cia...ma non credo neache ai giornalini che immaginano paradisi terrestri dove vige la dittatura.
Mi dispiace che tu abbia capito che anche io sono per così dire pro-usa.
Perchè non immagini quanto io sia Mal disposta verso di loro e quanto invece mi dispiaccia che con Raul ci sarà un'apertura(anche se non grande) verso quei sciacalli!
Hai ragione...Fidel è un poveraccio.![]()
veronica


stalinismo in questo forum? !Originariamente Scritto da orkonner
concordo sull'analisi sull'economia.
veronica


Tutto si può dire di Cuba tranne che sia o sia stata in passato stalinista.
Io vedo semmai nel primo Fidel e soprattutto nel primo Che Guevara un certo tipo di trotzkismo reso palese dall'appoggio politico, economico e militare che cuba ha sempre dato a tutte le rivoluzioni anticoloniali d'orientamento socialista sparse ai quattro angoli del pianeta.
Io non credo che Cuba sia il "paradiso comumunista", ma neanche che sia l'inferno che molti, x malafede, x ignoranza o x tutte e due, si ostinano a dipingere.
A Cuba non c'è ricchezza (se vediamo la parola "ricchezza" coi canoni occidentali), ma non c'è nemmeno la miseria, la delinquenza endemica, la malnutrizione, la mortalità infantile, che possiamo trovare in alcuni peasi dell'est europeo ora filoamericani o in Messico o nel ghetto nero di south central a Los Angeles.
In compenso c'è ricchezza di cultura, di socialità e di tante altre cose che non contribuiscono a far alzare il PIL ma rendono la vita molto più sana e degna di essere vissuta di quella che conduciamo noi costretti a cosumare come tacchini all'ingrasso, asociali, pieni di nevrosi e di cose inutili in questo "ricco" e alienato occidente.
Non sottovalutiamo poi il quarantennale embargo che ne limita drasticamente le possibilità di sviluppo e senza il quale Cuba serebbe molto probabilmente sopra tutti gli standard internazionali di quell'area geografica (USA compresi).
La povertà di Cuba è dignitosa, la "ricchezza" degli USA e della colonia-Italia è squallida.
Sul fatto che Fidel sia un dittatore: se vogliamo considerarlo con i metri di giudizio della nuova religione liberaldemocratica del "mercato" e dei "diritti umani", allora, sì, è un dittatore.
Che si metta un gradino più in alto degli altri, NO, non è assolutamente vero.
Fidel è Cuba e Cuba è Fidel!


Bisogna intendersi sulle parole. Se stalinista è chi proclama l'ideologia ufficiale del regime di Stalin, allora certamente di stalinisti ne restano pochi.
Ma questa evidentemente è una cretinata. Lo stalinismo è ben altra cosa che il ripetere imbecile delle parole di Stalin. Lo stalinismo è una concezione molto molto diffusa del comunismo che si ritrova sia nei sindacati, nelle associazioni di studenti, nei partiti, nei giornali d'area, in certi paesi, etc. Lo stalinismo è quel comunismo che alla fine, se prende il potere, non fa che rimpiazzare i padroni borghesi con i responsabili di partito. Comunismo, nella bocca di un stalinista, significa: "non vogliamo il padrone borghese, vogliamo il partito-padrone".
Il vero problema è che la critica radicale del socialismo novecentesco storico non abbia mai trovato ascolto nei ranghi dell'estrema sinistra italiana. Siete veramente gli ultimi a credere nelle cazzate sul "socialismo in un solo paese" allorch'é è noto come tanti PC erano leghati a Mosca e alcuni anche a doppio filo - per esempio il PCI.
Non mi interessa discutere di Cuba. So per esperienza che questo genere di discussione è sterile e non serve che a rafforzare il sentimento identitario di alcuni militanti. Farei solo notare tre cose:
1. per chi come me è andato a Cuba, il fatto di sentirsi dire cose del genere "70% dei cubani sostiene il regime" non puo significare ASSOLUTAMENTE NULLA. La verità, semplice, luminosa, sotto gli occhi di chi vuol vedere: HANNO FAME.
2. Si diceva, sotto l'occupazione tedesca: "La France c'est Pétain, et Pétain c'est la France".
3. Non esiste povertà dignitosa. Questo è delirio ideologico allo stato puro. Tutto il comunismo è una reazione contro queste giustificazione menzognere della miseria. C'è richezza per tutti quandi tutti avranno lottato e vinto per aver il controllo della propria vita. Che il tuo padrone sia iscritto al PC non cambia niente al fatto che sia tuo padrone. E che la tua povertà sia qualificata di "dignitosa" dal regime non ci cambia comunque niente.


Su quel che dici "In compenso c'è ricchezza di cultura, di socialità e di tante altre cose che non contribuiscono a far alzare il PIL ma rendono la vita molto più sana e degna di essere vissuta di quella che conduciamo noi costretti a cosumare come tacchini all'ingrasso, asociali, pieni di nevrosi e di cose inutili in questo "ricco" e alienato occidente." Sono d'accordissimo.
Sarà pure vero che Fidel è Cuba etc etc...ma
é un Paese del terzo Mondo e non si può nascondere questo lato. Fidel è un dittatore per i canoni liberal democratici?io non sono di questa sponda assolutamente. Ma è dittatura, cè libertà di pensiero se sei castrista, ma hai anche la fortuna di rimanere "sano" rispetto all'occidente. Hai la fortuna di vivere della tua fatica e in una parte del mondo che ancora non ha il Dio dollaro come guru.
E apriamo gli occhi...Fidel sta con il popolo ?si. è povero come la maggior parte della gente?no! e perchè una parte della popolazione è messa meglio?!
Questo discorso spiega l'utopia comunista e socialista.
Sembro una scimmia urlatrice che ribadisce che Castro ha ridotto Cuba una merda. Cercare di Capire il senso porca puttana!
W i cubani.Che mantengono uno stampo ideologico degno di adulazione.
veronica...
poveri esuli =D