
Originariamente Scritto da
wiseman
E' proprio la base che non viene compresa...altro che "beata ignoranza"...e lo so benissimo di descrivere uno stato di cose utopico, finchè ci sono persone che la pensano così sarà sempre utopico.
La base del mio discorso è che tutto quello che viene definito dai vari pensatori che si affannano su queste pagine è semplicemente destinato al fallimento per l'effetto della storia stessa. Fallimento cruento (inutilmente).
Comprendendo questo fatto dovrebbe poi essere chiaro che gli "scontri tremendi" sono proprio determinati da questo atteggiamento, quello di difesa ad oltranza di "tradizioni" e "valori" (sulla cui esistenza e realtà ho grossi dubbi, ma non è il luogo dove parlarne) contro altre "tradizioni" e altri "valori" che sono in realtà destinati naturalmente a crescere e a modificarsi con la mescolanza.
E lo stesso vostro atteggiamento è quello presente in coloro che arrivano in paesi stranieri in cerca di una vita migliore e si chiudono in énclaves per ritrovare un lume di ciò che hanno lasciato in patria.
E il fatto che voi stessi li criticate per questo è quantomai ridicolo e assurdo...si comportano esattamente come voi, si comportano esattamente come si sono comportati milioni di italiani che hanno lasciato il nostro suolo per raggiungere luoghi migliori dove vivere e si sono radunati insieme per mantenere tradizioni e valori perduti.
Questo incontro è inevitabile e soprattutto è ingiusto fermarlo, ingiusto bloccarlo, inumano anche solo arginarlo.
E dal momento che è inevitabile ci sono due modi per gestirlo: uno è di scontro e uno no.
Anche soltanto a livello logico, a livello puramente elementare, è semplice capire che l'unico modo per far comprendere e apprezzare, a colui e a colei che ha sempre vissuto in un modo che a noi pare assurdo e incomprensibile, che esiste un modo diverso e migliore è dare l'esempio e non imporsi con la forza.
Dite di no?
E allora tenetevi un mondo fatto di tensioni, inevitabili ghetti e scontri. Io, nel mio mondo di utopia (dove so benissimo che ci saranno difficoltà, anche grandi) penso ad affrontare le cose in un modo un po' diverso.
Vorrei che fosse capitato a voi quello che è successo in questi giorni in una spiaggia siciliana, mi sembra.
Uno sbarco di decine di sfigati africani, distrutti, moribondi, devastati dal viaggio, dalla fame e dalla povertà. Sbarco non avvistato...sono stati i bagnanti a prestare i soccorsi. Forse nel momento in cui vedi la situazione in questo modo pensi 3-4-500 volte prima di definirli tutti talebani bingobongo che vogliono distruggere la nostra cultura.
Lo ripeto ancora una volta. Se qualcuno viola una legge, viene trattato come tutti gli altri e viene estromesso dalla vita civile, immediatamente. Se qualcuno non viola le leggi, vive e lavora su questo suolo, è italiano tanto quanto me, anche se non parla bene la mia lingua e non conosce Garibaldi e Manzoni.