E' altrettanto evidente che tu non hai MAI LETTO l' Almanacco Topolino.Originariamente Scritto da priymahyadum
iaociao:


E' altrettanto evidente che tu non hai MAI LETTO l' Almanacco Topolino.Originariamente Scritto da priymahyadum
iaociao:


E' chiaro che l'uomo è guidato dal karma fintantoché non esercita quella libertà che è propria del Principio che poi è la nostra Essenza profonda..
Il karma determina le nostre vite fisiche..come una freccia scoccata non può fermarsi se chi la scagliata si pente..
ma il karma non può agire in quell'attimo fuori dal tempo e dallo spazio che è il Testimone ..dipendente solo da quell'Infinito da cui si origina..libertà assoluta..a cui noi speriamo identificarci per trascendere quelle catene e determinazioni frutto della nostra colpa di voler vivere..e quindi immersi in quella materia che è nostro desiderio e pena..ma anche riscatto solo che lo vogliamo ..non con la mente ..ma con quel cuore a cui non viene mai negata risposta se è così leggero da salire verso il luogo dove le catene solo solo un sogno...
Ultima modifica di testadiprazzo; 02-05-11 alle 11:38
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)




Da questo si capisce bene che la Legge del karma è figlia dell'illusione...Originariamente Scritto da testadiprazzo
E chi è ancora nell'illusione ne subisce le conseguenze.




E' evidente.
Finchè ti manifesti sulla terra, tu fossi anche un maestro di fulgida illuminazione, hai bisogno di un EGO con i suoi aggregati mortali e perciò svilupperai karma e ti muoverai nel karma. Per il solo fatto di essere in terra e di muoverti in terra sarai soggetto al karma.
"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)


Un Maestro..un Illuminato..se è tale...ha ormai raggiunto la Pace..la condizione di Libertà ...riposa nel Principio..e non è sottosto a nessun karma..ma ormai Testimone .osserva gli stati condizionati essendo Lui incondizionato..
Quale karma può avere chi non è sottoposto a nessuna condizione limitativa..?
L'ego..nel Maestro..nel liberato in vita....è come un guscio vuoto..una pelle senza corpo..in quanto la disidentificazione ha distrutto l'illusione ..e l'energia..rifluisce verso la Fonte..non ostacolata da nodi che sono appunto quei pesi che ci traggono al basso..
Ma come un Maestro ha il corpo fisico..che non si distrugge una volta che si è identificato col Centro..così non vengono distrutte quelle inclinazioni psicologiche che costituivano la sua individualità..ma..a differenza nostra..non ne è più schiavo..ed essendo Testimone..è capace di sfruttare queste tendenze al meglio in quanto illuminate da quella Coscienza che è ormai per Lui un possesso definitivo..
Insomma..un Illuminato appare avere un corpo..un ego..ma solo per noi..che siamo un corpo e un ego..mentre in se stesso..il corpo e l'ego sono solo quelle maschere ben separate dall'Essere..che esistono come residuo di desideri passati ormai estinti..e che non legano..
Noi..essendo ancora ben legati e condizionati....è bene che ci identifichiamo con l'Essere dell'Illuminato..e tralasciamo quell'ego che ormai spento..solo la nostra inconsapevolezza può richiamare illusoriamente in vita per impedirci di godere quel Silenzio che pur essendo la nostra natura..cerchiamo in tutti i modi di mortificare e negare..anche alla presenza di chi lo ha superato..
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


Ma niente affatto.
Se un maestro sceglie di rimanere nell'incarnazione per scopi filantropici egli DEVE assoggettarsi a tutti i limiti dell'incarnazione stessa: nascerà, svolgerà il suo compito, morirà come tutti. Il fatto che sia illuminato non serve, se non ad essere estremamente consapevole: essendosi calato nell'involucro limitante egli ne soffrirà le conseguenze, se vuole portare a termine il suo compito. Ovviamente saprà come difendersi da alcuni impedimenti, tipo malattie, ostacoli, inerzie....ma quel che voglio sottolineare è il fatto che SENZA UN KARMA NON TI PUOI INCARNARE: non vi sono in te i samskara che danno luogo all'incarnazione...ed è per questo che vanno in qualche modo creati.
L'illuminato non deroga dalle leggi del cosmo, anzi le asseconda....sapendo che esse sono bene, che la legge è bene anche quando appare come male agl'inconsapevoli. Se però un discepolo meritevole è ostacolato da un karma pesante, egli può, a suo giudizio, alleviare o cancellare quel karma, assumendolo su di sè, per facilitare la via del discepolo. Ricordiamo l'opera di Sri Yukteswar su Yogananda tramite il braccialetto astrologico.
Ultima modifica di primahyadum; 08-05-11 alle 17:58
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(Sutra di diamante)


Mi sembra ovvio che un Maestro non nasce già illuminato ma lo diventa..e diventandolo trascende il karma..quel karma che appunto lo aveva fatto nascere..
Infatti dopo l'Illuminazione un Maestro esce dalla ruota delle nascite..e alla morte del corpo va nel Nirvana..nel deva jana e non nel pitri jana..insomma..in condizione meno limitante..anche senza dettagliare in modo più preciso le condizione postume che per noi sono cultura o al massimo intuizioni..
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


Io non ho parlato di chi trascende il karma distruggendo i propri samskara....ma di colui che sceglie di tornare nel mondo per contribuire alla liberazione dei fratelli. E' evidente che chi vuol andarsene non torna più quaggiù ma parte per lidi sconosciuti: questo perchè il nirvana estingue la fiamma del desiderio terreno, ma noi non sappiamo cosa implichi veramente....la tradizione ci narra solo dell'estinzione della brama...non di altro.
"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)