
Originariamente Scritto da
pcosta
Sofia portò in dote a Ivan tre cose: la continuità dell'Impero, dopo la sua fine nel 1453 (Mosca come terza Roma, dopo Roma e Costantinopoli); il titolo di "Cesare", trasformato in czar dalla ortografia russa; il simbolo imperiale dell'aquila bicipite, proprio degli imperatori Paleologhi.
Un altro pretendente, italiano però, mi pare che fosse Antonio Griffo Focas Flavio Angelo, Ducas Comneno Porfirogenito Gagliardi De Curtis di Bisanzio, Altezza Imperiale, Conte Palatino, Cavaliere del Sacro Romano Impero, esarca di Ravenna, duca di Macedonia e Illiria, principe di Costantinopoli, di Cicilia, di Tessaglia, di Ponto, di Moldavia, di Dardania, del Peloponneso, conte di Cipro e d’Epiro, conte e duca di Drivasto e di Duraz, in arte Totò.
Ma nel 1502, il suo avo Andrea Paleologo, aveva ceduto i diritti imperiali a Ferdinando d'Aragona e Isabella di Castiglia...