Giusto ..... come mischiare il diavolo con l'acqua santa . Certo che Emma ,poverina , a Roma (perchè soltanto Roma conta nel Lazio ) si troverà nella posizione di colui che cerca di evitare di camminare sulle uova .
La poveretta , vittima del suo egoismo ed arroganza radicale non si è resa conto che ormai la Chiesa è sul piede di guerra , sta chiamando a raccolta i propri fedeli per combattere il "demonio" che cerca di ingraziarsi anche il popolo cattolico pur di raggiungere la meta del "potere" . :sofico:
28 gennaio 2010
No, con Emma non ci sto
Nessuno a Roma, tra clero e associazioni cattoliche, sembra volerla presidente del Lazio. Qualche simpatizzante in rete. Per il capo aclista è “un grande errore del Pd”. Vicariato e sant’Egidio riservati
Tutti allineati e coperti, i cattolici impegnati di Roma. Nessuno che la voglia, o che dica di volerla, Emma Bonino presidente della regione Lazio. Parroci, catechisti, operatori pastorali per usare un neologismo orrendo. Sono molti e rappresentano una diocesi molto grande: più di due milioni e 800 mila abitanti, di cui due milioni 473 mila battezzati distribuiti in 336 parrocchie, migliaia di preti e decine di migliaia di religiosi e religiose. Eppure l’umore percepito nei sondaggi più freschi (per quello che valgono) è meno ostile.
© 2009 - FOGLIO QUOTIDIANO
di Marco Burini
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iaociao:
