Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 27

Discussione: Il Voto Agli Immigrati

  1. #1
    RenzoAudisio
    Ospite

    Predefinito Il Voto Agli Immigrati

    Pubblico senza commenti qui un articolo tratto dal Sito di Enclave www.libertari.org a firma GP, che se la mia analisi filologica non mi inganna sta per Guglielmo Piombini (tra i redattori del Sito e della Rivista insieme a Leonardo Facco).
    Mi riservo un successivo commento:

    IL VOTO AGLI IMMIGRATI
    Invasione, scelta politica


    Le norme che la sinistra vuole introdurre inmateria di immigrazione sono devastanti. I ricongiungimenti liberi, lo ius soli e la cittadinanza dopo 5 anni porteranno rapidamente all'islamizzazione del nord Italia, come ha scritto Oneto su Libero. Del resto, il ministro comunista Ferrero ha ammesso che l'obiettivo è proprio quello di modificare la composizione etnica e culturale di una parte del paese considerata ostile: insomma, il governo che si sceglie il popolo, come hanno fatto i laburisti in Gran Bretagna, che vincono sempre le elezioni perché da quando sono andati al governo hanno spalancato le porte all'immigrazione. Ora però si ritrovano con una vasta e ostile presenza islamica in casa, che detiene già un fortissimo potere di ricatto. Fra un decennio, se passa la proposta della sinistra, ci ritroveremo anche noi un forte partito islamico tipo Hezbollah in casa, che non sarà più possibile cacciare. Sono sempre più convinto che, se l'Europa vuole sopravvivere almeno fino alla metà del secolo, deve adottare una strategia paleo-difensiva, che riconosca il fatto che il continente europeo appartiene alle popolazioni che ci hanno vissuto da secoli, e non a chiunque vi metta piede (come secondo la suicida tesi dei left-libertarian). La proposta del cardinale Biffi di selezionare l'immigrazione secondo la provenienza religiosa, come ricordava Mirko, è a mio avviso ragionevole e compatibile con il "diritto di respingere" evocato da Hoppe. L'Europa dovrebbe quindi al più presto bloccare completamente l'immigrazione che proviene dai paesi islamici, ed espellere buona parte di quelli già entrati: altrimenti è la fine. Purtroppo le elites politiche europee stanno da anni realizzando un progetto opposto: l'edificazione dell'Eurabia, cioè un blocco sovracontinentale mediterraneo che unisca culturalmente e politicamente l'Europa, nordafrica e il Medio Oriente, in funzione antiamericana (si leggano le ricerche di Bat Ye'or al riguardo).
    (gp)

  2. #2
    Vivo all'estro
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Messaggi
    14,472
     Likes dati
    1,700
     Like avuti
    1,564
    Mentioned
    7 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Avrebbe avuto ragione anni fa quando pensavo che si potesse anche votare ,per sport .

    Si, tendenzialmente e teoricamente giusto SE e solo se davvero ci fosse qualcosa da salvare nel "voto alla presente democrazia italiana".
    Se essa fosse una realta' da proteggere ,da difendere e non lasciar degradare.
    Non lo e'
    Quindi sullo specifico, presente del "voto" agli immigrati" ,nel contesto presente della presente democrazia la mia posizione presente ,il mio presente impegno politico e visione etica ideale tende ad essere la medesissima presente posizione ,impegnata politicamente,di quella dell'entrata nella ue' ue' della Turchia:
    Completamente a favore.
    Cosi' come di quella del Bangladesh e della Bolivia.
    Anzi,credo che il Pakistan dovrebbe essere il leader,la forza trascinante dell'ugnione europpea.
    Per cio'che me ne frega credo tali entrate nell'ue' sarebbero appropriatissime .
    E l'ugnione europpea vada a putrefarsi all'inferno per l'eternita'.
    ..Puo' essere che ,miracolosamente,agli individui italiani,leggermente e relativamente risvegliati, a quel punto venga anche voglia di uscirne,di averne nulla a che fare.
    Chissa'..voglio credere nei miracoli.

    Cosi' ,sul tema specifico "voto" ,credo che in Italia dovrebbero votare tutti i bambini della Mongolia ,dell'Egitto e del Bahrein.
    E solo loro.

  3. #3
    Silvioleo
    Ospite

    Predefinito

    io sono d'accordissimo con Guglielmo, anche se mi rendo conto che pensare di arrestare il flusso migratorio sia sostanzialmente una follia...eppero' anche incoraggiarlo...

  4. #4
    RenzoAudisio
    Ospite

    Predefinito

    VA beh che siamo ancora in agosto ed il forum è in letargo estivo, ma sono un po' deluso!
    Non siamo andati oltre il solito, pur divertente ma scontato commento paradossale quanto surrealistico di Steppen, ed il generico commento di Silvioleo succube del lavaggio di cervello dei mezzi d'informazione, che ti tira fuori le solite frasi fatte per narcotizzati televisivi.

    Io trovo che il problema sollevato sia di estrema importanza, non solo e non tanto per il pericolo che denuncia, ma in generale per mettere a nudo la fraudolenza, la pericolosità e l'incongruenza del metodo democratico in generale.
    Trovo però altresì disarmante come chi si professa Libertario (non mi riferisco a Oneto e Ruini) non sia in grado di elaborare una congrua teoria da opporre ai seri problemi posti dalla Democrazia.
    G.P. rivelando tutto il proprio "palleo-libertarismo" (libertarismo delle balle) ne fa una questione culturale religiosa... come se la libertà fosse una questione di fede, che escludesse una possibile libertà culturale e religiosa. Una libertà ancora oppressa da "un certo voto" (fa notare giustamente con i suoi paradossi Steppen), quasi come se potesse esistere invece un'altra libertà non oppressa dal voto.
    Non so se questo articolo dove viene citato Hoppe (unico blando barlume di riferimento teorico) riguardo al "diritto di respingere" sia proprio di Guglielmo Piombini, ma se lo fosse (come credo) ci sarebbe ancor più da criticare l'incoerenza teorica a fronte di quello che egli sosteneva contro il "diritto di respingere" i colonizzatori del Farwest da parte delle popolazioni locali di pellirosse, appellandosi in questo caso ai diritti naturali di Loke.
    Per l'ennesima volta ripeto che bisogna smetterla di fondare la teoria libertaria su "diritti" e "micadiritti" come continuano a fare "Right-libertarian" e "Left-Libertarian", ed iniziare ad elaborare una teoria della libertà, che distingua non più tra diritti comodi alla destra o comidi alla sinistra, ma distingue ciò che danneggia o non danneggia la libertà di ciascuno (di destra o sinistra che sia).

  5. #5
    Registered User
    Data Registrazione
    10 Oct 2005
    Messaggi
    152
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Tutti i libertari sono d'accordo sul fatto che nessuno può liberamente "immigrare" nelle aree private. Però quando si tratta di aree statali molti libertari vanno in confusione. Secondo alcuni queste aree sono di tutti (in pratica parteggiano con lo Stato che le ha collettivizzate), e chiunque quindi sarebbe libero di andarci.

    A me, invece, sembra chiaro che le aree pubbliche delle città (diverso è il caso per i deserti e le terre disabitate) non possano essere considerate di tutti. Non sono mica delle discariche in cui ognuno può farci quello che vuole.

    Piuttosto dobbiamo chiederci: come sarebbero gestite tali aree se non fossero state collettivizzate dallo Stato? Prendiamo l'esempio delle città private e delle gated communities americane.

    In queste privatopie gli abitanti farebbero mai entrare dei fondamentalisti con gli occhi assatanati, con tanto di barbone e palandrana, che esortano allo sgozzamento degli infedeli? No di certo!

    E allora perchè questa gente ce la ritroviamo nelle nostre città? La risposta è semplice: perché lo Stato ha espropriato agli individui il potere di controllo sul territorio in cui abitano.

  6. #6
    RenzoAudisio
    Ospite

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da rothbardino
    ... i libertari sono d'accordo sul fatto che nessuno può liberamente "immigrare" nelle aree private. Però quando si tratta di aree statali molti libertari vanno in confusione. Secondo alcuni queste aree sono di tutti (in pratica parteggiano con lo Stato che le ha collettivizzate), e chiunque quindi sarebbe libero di andarci.
    ....
    Con gli argomenti di rothbardino il discorso si fa più interessante, quindi lo invito ad approfondire l'analisi, ad analizzare meglio i concetti che ha abbozzato.
    Lo Stato è padrone solo delle aree pubbliche, o non è forse diversamente "padrone" di tutto se può accampare diritti, leggi e regolamenti anche sulle aree private?E chi è il "padrone" dello Stato? Questi tutti... ? Ma "tutti" chi? E perchè?
    Chi sono questi "tutti", e quale proprietà o legame hanno per essere resi tali?
    Ad esempio, tra questi tutti ci sono anche gli immigrati? Ciascuno di noi è proprietario di tutto il mondo? ...e se si, questa nostra affermazione, e così pure tutte le altre nostre affermazionni, determinano una condizione di libertà oppure una condizione di reciproca forzata oppressiva convivenza?
    Il termine "tutti" equivale al termine "ciascuno"?
    Le domande sarebbero davvero tante, ma merita farsele, rothbardino ti prego vai avanti...

  7. #7
    Silvioleo
    Ospite

    Predefinito

    un ho capito perchè mi hai dato del lobotomizzato, ma va bene.Scendendo nei particolari a me stanno sul cazzo i negri e non li vorrei vicino alla porta di casa mia, dove invece possono arrivare sostanzialmente indisturbati a causa della larghissima estensione dello spazio pubblico e del modo in cui questi viene gestito.E la questione culturale e religiosa è alla base di quel mio " mi stanno sul cazzo": perchè dovrei far finta che non sia cosi'? Impostare su questo la politica migratoria di uno stato non penso sia il massimo, se questo volevi sapere; eppero' temo che il sogno libertario rischi di sfumare definitivamente se le nostre terre verranno definitivamente islamizzate: nella piazza del mio paese io non posso + appendere, nella MIA bacheca, una vignetta.

  8. #8
    RenzoAudisio
    Ospite

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Silvioleo
    un ho capito perchè mi hai dato del lobotomizzato, ma va bene.Scendendo nei particolari a me stanno sul cazzo i negri e non li vorrei vicino alla porta di casa mia, dove invece possono arrivare sostanzialmente indisturbati a causa della larghissima estensione dello spazio pubblico e del modo in cui questi viene gestito.E la questione culturale e religiosa è alla base di quel mio " mi stanno sul cazzo": perchè dovrei far finta che non sia cosi'? Impostare su questo la politica migratoria di uno stato non penso sia il massimo, se questo volevi sapere; eppero' temo che il sogno libertario rischi di sfumare definitivamente se le nostre terre verranno definitivamente islamizzate: nella piazza del mio paese io non posso + appendere, nella MIA bacheca, una vignetta.
    Scusa non volevo offenderti ma il tuo iniziale intervento mi sembrava troppo adagiato sulle solite banalità che si sentono in TV.
    Onestamente dal punto libertario poco importa che stiano sul cazzo a me o a te... visto che la "libertà" dev'esserci per ciascun individuo (compresi quegli individui detti immigrati); bisogna invece sviluppare una teoria coerente (quella dei palleolibertari alla Guglielmo Piombini non mi sembra esserlo) che risolva i termini della libertà, posto che effettivamente il problema della libertà nello specifico caso è tangibile.

    Per me una delle risposte teoriche che i libertari devono dare è: "la libertà di invadere" è una vera libertà? Cioè rispetta la Libertà di tutti e di ciascuno?
    E' poi chiaro che non si possono usare due pesi e due misure, relative al colore della pelle, alla culture o alla religione, sostenendo come sembra aver fatto Guglielmo Piombini (in tempi diversi) dicendo: L'invasione dei territori pellirosse fu un diritto naturale, mentre l'attuale nostra invasione da parte degli immigrati è liberticida ed abbiamo il diritto di respingerla con ogni mezzo.
    Come per dire che se l'invasione è fatta da individui di carnagione bianca, cultura occidentale, religione cristiana è un diritto, quando la fanno i negri di cultura tribale e fede islamica invece no.

    L'invasione, e dobbiamo spiegare perchè, o è sempre a favore della libertà di ciascun individuo o non lo è mai.

  9. #9
    Registered User
    Data Registrazione
    10 Oct 2005
    Messaggi
    152
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da RenzoAudisio
    E' poi chiaro che non si possono usare due pesi e due misure, relative al colore della pelle, alla culture o alla religione, sostenendo come sembra aver fatto Guglielmo Piombini (in tempi diversi) dicendo: L'invasione dei territori pellirosse fu un diritto naturale, mentre l'attuale nostra invasione da parte degli immigrati è liberticida ed abbiamo il diritto di respingerla con ogni mezzo.
    Non c'entra nulla la religione o il colore della pelle. Il fatto è che i pionieri europei emigravano in territori per gran parte disabitati e non utilizzati. E' assurdo infatti considerare l'intero continente nordamericano in proprietà di pochi milioni di pellirosse. Costoro erano legittimamente proprietari in senso libertario solo dei loro accampamenti o dei loro abituali territori di caccia: non certo di tutti gli immensi spazi in cui vagavano occasionalmente.

    Altrimenti le popolazioni nomadi del passato (unni, mongoli, ecc.) o del presente (zingari) potrebbero dichiararsi proprietarie di tutto il continente euro-asiatico!

  10. #10
    Registered User
    Data Registrazione
    01 Jul 2004
    Messaggi
    39
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Non c'entra nulla la religione o il colore della pelle.
    Piombini propone di bloccare completamente l'immigrazione che proviene dai paesi islamici, come si fa a dire che la religione non c'entra?

    E' assurdo infatti considerare l'intero continente nordamericano in proprietà di pochi milioni di pellirosse.
    Assurdo? Non sarà mica una questione di proporzioni?

    Costoro erano legittimamente proprietari in senso libertario solo dei loro accampamenti o dei abituali loro territori di caccia: non certo di tutti gli immensi spazi in cui vagavano occasionalmente.
    Ma come vagavano occasionalmente?
    Quei territori erano sì incolti, ma soltanto perché l'agricoltura non aveva peso nell'economia di quelle popolazioni, basata sostanzialmente sull'attraversamento stagionale di grandi territori di caccia.
    I nativi SFRUTTAVANO quei territori e quindi erano, di fatto (forse non in senso strettamente lockiano-rothbardiano, lì non era nè l'agricoltura nè erano le recinzioni a definire le proprietà ma piuttosto complesse leggi non scritte e accordi tra le varie tribù), legittimi proprietari.
    Basti pensare alla terra della confederazione delle Sei Nazioni (dall'odierna Albany al Connecticut) rosicchiata a colpi di truffe, carneficine e deportazioni.
    Quella dei conquistatori fu un invasione di territori che non potevano in alcun modo essere considerati "res nullium", su questo non ci piove.

    In quest'ottica, è molto più legittima l'attuale invasione da parte degli immigrati, loro non RUBANO le nostre terre ma piuttosto, lavorando, ACQUISTANO spazi.

 

 
Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. voto agli immigrati
    Di careca nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 265
    Ultimo Messaggio: 23-04-06, 00:17
  2. Voto agli immigrati
    Di Folgore nel forum Destra Radicale
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 25-03-05, 02:19
  3. voto agli immigrati ....
    Di dark side nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 07-08-04, 14:50
  4. Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 04-03-04, 20:11
  5. «Mai il voto agli immigrati».
    Di Der Wehrwolf nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 18-10-03, 14:32

Chi Ha Letto Questa Discussione negli Ultimi 365 Giorni: 0

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito