Ci tengo a riportare un breve passo, molto chiaro e sintetico, del rapporto Dante-Mazzini.
Per Mazzini "Dante era stato "il profeta della nazione" e il suo "apostolo religioso". Il profeta: perchè prendendo le distanze dal Papato e dall'Impero aveva preconizzato l'avvento di un Veltro che doveva interpretarsi come la realizzazione, quasi messianica, dell'unificazione politica della nazione italiana...Ma Dante era anche l'apostolo dell'Italia: perchè nella sua profonda spiritualità aveva abbozzato le linee di una religione laica e civile della Nazione, completamente diversa, altra, dalla religione cattolica tradizionale, legata invece al Papato e alla Chiesa come istituzione...".
Erminia Irace Itale glorie
Onore a Giuseppe Mazzini!


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