
Originariamente Scritto da
Orazio Coclite
Caro legione muti, purtroppo se ne devono veramente leggere di tutti i colori, ma siamo in Italia 2006 e la cosa, tutto sommato, ritengo rientri nella trista normalità.
E' sgradevole dover leggere di chi riesce solamente a fare autolesionismo gratuito ogni volta che gliene si presenta l'occasione. E gli italiani sono tutti traditori, e dove c'è il Tricolore ci sono i massoni, e gli italiani tradiscono in tutte le guerre e se finiscono una guerra da una parte vuole dire che hanno cambiato fronte due volte, e l'Italia non è la mia patria io sono padano/duosiciliano/nazionalista frascatano/indipendentista toscano e via delirando.
Basta!
Sì, basta! L'opera di revisione culturale da farsi dentro e fuori dall'area è ad oggi una necessità primaria proprio per contrastare l'instupidimento a cui hanno portato anni e anni di riferimenti culturali errati, interessati o comunque de-contestualizzati.
Per il resto, ripeto, chi non si sente italiano può benissimo confluire nella Lega o in altre formazioni anti-italiane, ma non pretenda di potersi fregiare dell'appellativo di camerata con chi come il sottoscritto ha sempre posto il suo essere italiano e patriota al di sopra di ogni altra cosa.
Totul pentru Tsara, no?
Saluti.