ma tu non contesti le scelte di israele, almeno da questo post, ma la scelta dell'esistenza di israele. Ora io posso capire benissimo che uno si ritenga tollerante e antirazzista negando uno Stato, piuttosto che un popolo. Il problema è che il semitismo oggi si identifica con lo Stato d'Israele, e con il diritto ed il dovere di reagire alle minacce che provengono a quello Stato. Anch'io non condivido poi nello specifico le scelte di Israele. Avrei già bombardato teheran e mi sarei acceso un sigaro nel parlamento di beiruth uscendo dal carro armato. Ma che devo fare? Sono dei mollaccioni sti israeliani.




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