Blair: «Un disastro l'intervento in Iraq»
L'ammissione del premier britannico sul canale inglese di Al Jazira. «Ma non c'è stato errore di pianificazione: la colpa è di Al Qaeda»
Il premier britannico Tony Blair durante l'intervista su Al Jazira (Ap)
LONDRA (Gran Bretagna) - L'intervento in Iraq «finora si è abbastanza rivelato un disastro»: la dolorosa ammissione è del premier britannico Tony Blair in un'intervista ad Al Jazeera, che due giorni fa ha inaugurato a Londra la programmazione in inglese. «Sì, lo è stato, ma quello che dico alla gente è, "perchè è così difficile in Iraq", non è difficile perchè c'è stato qualche incidente nella pianificazione - ha argomentato Blair - è difficile perchè c'è una strategia deliberata, al Qaeda con gli insorti sunniti da una parte, elementi sostenuti dagli iraniani con le milizie sciite dall'altra, per creare una situazione in cui la volontá della maggioranza per la pace viene soppiantata dalla volontá di una minoranza per la guerra».
scusate l' argomento solo in parte correlato , ma qui sembra di stare in film di Totò: la guerra in Iraq è un disastro non perchè chi l'ha pianificata non aveva capito nulla di dove andava , ma perchè il nemico è troppo tosto !
Forse prima di incominciare una guerra una riflessione su quanto è tosto il nemico bisognerebbe farla




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