e ora anche medico della mutua , riceverà le donne bisognose di cura nel suo ufficioOriginariamente Scritto da Roberto Mime
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e ora anche medico della mutua , riceverà le donne bisognose di cura nel suo ufficioOriginariamente Scritto da Roberto Mime
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Cari lettori,Originariamente Scritto da Roberto Mime
Questa è l'Enantiodromia, una legge psicologica enunciata da Eraclito secondo la quale tutto si trasforma nel suo opposto. Per sfuggire a questa legge è necessario una trasformazione cosciente.
'Tutto corre in direzione del suo contrario', pronunciava Jung, prima ancora di Nietzsche, sostenitore del 'contromovimento'.
Un po' come l' unheimlich freudiano o l'oracolo dell'I Ching: una cosa che diventa l'opposto di sé stessa per eccesso di fedeltà.
Eppure la filosofia cinese del YIN e YANG dimostrano che ci può essere estremo equilibrio, un equilibrio indissolubile tra gli opposti.
La tradizione grecoromana, invece, insegna che soltanto gli dei potevano convivere con gli opposti in armonia e pace, poichè perfetti.
Da vedere anche Giano Bifronte, dio dai due volti e quindi simbolici opposti.
In pratica, Dir. Mime, la mia domanda è: gli opposti si attraggono o si combattono?
Tutti direbbero che la seconda ipotesi è la più accreditata, eppure le leggi dell'Universo lasciano questo dubbio.
Saluti


A tratti un finale mistico ...Originariamente Scritto da Mark


Se si cerca ladirezione della donna partendo daconsiderazioni artistiche credo che le foto di due lottatrici o di quella cagna che tortura non servano a nulla se non a creare autoedonismo per una provocazione che negli effetti rimane all'interno dichemi sociali occidentali piuttosto logori e fasulli.
Volete vedere gli aspetti della donna oggi partendo dall'arte ufficiale ed ufficiosa?
Allora ci sono alcuni nomi da fare per chi l'arte la conosce un minimo: Per prima Marina Abramovic e il suo happening a Napoli del 1972 quando nuda e seduta immobile per diverse ore lasciò che gli spettatori del'happening usassero il suo corpo a proprio piacimento utilizzando alcuni oggetti che ella stessa metteva a disposizione tra cui una pistola. Inutile dire che dopo ore di palpeggiamenti ammiccanti e sorrisini divertiti qualcuno alla fine si fece prendere la mano e puntò la pistola il che decretò la fine dell'happening stesso. Inutile dire che gli spettatori attivi a questo happening furono solo uomini.
Secondo nome da fare: Vanessa Beecroft e le sue donne nude da esposizione con sandali di gucci e cappelini militari.
Terzo nome: Cindy Sherman e le sue foto autoreferenziali e allo stesso tempo catartiche in cui a volte appare come donna degli anni sessanta rassegnata e con il trucco accentuato che connota il ruolo mistificato e castrante di quegli anni sino a rappresentare se stessa come Madonna dal seno impudicamente nudo e contorniato di pizzi secenteschi.
Infine Natacha Merritt e il suo candido cibernetico in cui l'uomo vive immerso nel continuo scambio di guardone/fruitore artistico. Dopo aver riempito la sua casa di web cam la Merritt si espone ad ogni genere di azione da quella quotidiana di mettere la spesa nel frigorifero sino alle pratiche sessuali provocatorie in cui lo guardo è tutto rivolto alla camera sancendo così la definitiva vittoria della donna (azione) sull'uomo (passivo e guardone).
Da rilevare anche l'importanza dell'opera di Gina Pane e Mariko Mori nella trasfigurazione del proprio corpo, la prima in un senso carnale con scarificazioni e tagli, la seconda con elaborazioni al computer in cui la donna diventa di volta in volta cyborg, dea orientale o fumetto.
A luta continua


Marina Abramovic, Victory, 1997, framed color photograph mounted on aluminium, 50 ½ x 50 ½".
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DONNA "OGGETTO" SI'....MA D'AMORE....SE IN GRADO DI ISPIRARLO
William Bouguereau-(1825-1905)
La Charité [Charity]
Oil on canvas, 1878


Quindi la donna avrebbe una potenzialità erotica (amorosa se preferisci) solamente se coincidesse con i valori espressi da una genitrice.
Curioso però come le donne siano sempre state rappresentate da artisti maschili che rappresentavano la volontà maschile di definizione del femminile, ovvero uanto di più rassicurante e sessualmente omologante.
Per cui la donna diventa l'essere asessuato che si rassegna al proprio ruolo e perde la sua fisicità di altro-da-maschile per assumere quella di serena e rassicurante angelo del focolare capace di distribuire amore rigorosamente non sessuale e funzionalmente corporeo.
La volgarità e l'osceno della fisicità non possono appartenere alla donna che diventa oggetto e non soggetto e come tale non può elaborare categorie proprie ma prendere quelle proposte (proprio come accade agli oggetti) e diventare funzionale per questi.
Sarà forse che la Madonna concepì senza peccare, ma sarebbe da notare come il dogma dell'immacolata concezione per i primi tre secoli dopo Cristo non esistesse.
A luta continua
La funzionalità erotica esiste anche per la necessità di riprodursi, non solo per "farcelo venire duro" queste icone possono anche "arraparti" ma portano la donna ad un ruolo così alieno al concetto di famiglia che viene naturale poi dedurre come mai la denatalità nei paesi civili sia un numero sempre più grosso.![]()


guarda che la parola "erotica" ha diverse accezioni. Io intendevo quella originaria come ho specificato tra parentesi. La funzionalità riproduttiva è estranea all'Eros e se mai è più vicina a quel "fartelo venire duro" di cui parli. Altrimenti l'erezione non servirebbe a nulla.
Credoche sulla loro funzione dovrebbero decidere le donne e non certo gli uomini. Forse come tali dovremmo chiederci perchè la voglia di scopare è maggiore di quella di crearla la beneamata famiglia.
A luta continua
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