
Originariamente Scritto da
Tonino44
Caro zorc,
già le dimensioni delle coop di ogni genere non sono cosa di poco conto, già la sola concorrenza disonesta e sleale nei confronti del privato è abominevole, ma non è tutto qui, anzi.
Da decenni con gli inciuci, cui fai giustamente cenno, attraverso la lunga mano, direi armata, dei sindacati hanno svenduto l'econpomia nazionale passando da un momento in cui il loro intervento era sacrosanto, ad un momento sfascista che più sfascista non si può.
Quante leggi, normative, interpretazioni, preture del lavoro ecc. ecc. sono di chiara impostazione comunista, e per comunista non intendo solo il frutto del PC e segg, ma anche dei catto-comunisti che sono ancor peggio, e oggi siamo in mano a loro, tutto bene? No certo, coi danni che ha fatto Berlusconi sui precedenti decenni in cui tutto andava bene......
Abbiamo attraversato un periodo, quello del boom in cui andavamo benino, ma poi tutto ce lo siam giocato distruggendo quell'economia nazionale "quell'italian style" che era una miniera d'oro, colpa di Silvio?
Si è vero le coop sono poca cosa se paragonate all'impero berlusconiamo, ma sul piatto della bilancia ci va ben altro, e credo di avertene dato un modesto esempio.
CIG, pensione a neanche 40 anni, 7 anni di regalo contributivo ai laureati, dip pubblici che stanno meglio dei privati (che sono quelli che pagano l'olio), capillarizzazione dello sfruttamento dei servizi da parte di municipalizzate, ecc. ecc.
Ce ne sarebbe talmente tante da portare ad esempio che francamente mi trovo in difficoltà a citarle tutte, comunque se vuoi hai capito.
Tonino