
Originariamente Scritto da
bazooka
Caro MAurizio ora ti toccherà passare delle giornate sul computer a rispindere alle domande.
Su Quex : è stato pubblicato un articolo recuperato in rete.
Le domande sono 2:
- non è possibile la ristampa di tutti e sei i numeri dato che è praticamente impossibile recupoerarli (io in tre anni ne ho trovato solo 1);
- Molina e Brambilla sono due camerati di San Babila realmete esistiti mi pare ...
ecco l'articolo:
ubblicazione del periodico quex""Data:01/10/1978Riferimenti:documenti e pubblicazioni di destraDescrizione Evento:a cura del centro studi quex, via teodosio 60, milano, viene diffuso il primo numero del periodico quex". direttore responsabile fernando molina, nel collegio di redazione nico azzi, edgardo bonazzi, francesco de min, sergio latini, mauro marzorati, maurizio murelli, mario tuti. in realtà quello del direttore responsabile è un nome di copertura di fabrizio zani e via teodosio è l'indirizzo dove a milano risiedono i suoi genitori. il periodico è il frutto di una iniziativa assunta nell'ambiente carcerario da detenuti di estrema destra spesso protagonisti di atti terroristici. giovandosi di collegamenti esterni, soprattutto del contributo di mario guido naldi a bologna, mirano a influenzare l'ambiente "rivoluzionario" di destra secondo linee di duro interventismo. quello di cui ci si deve subito occupare, è scritto nell'articolo di presentazione, è "la zavorra costituita da provocatori, infiltrati, traditori, confidenti di polizia". e difatti compare una rubrica intitolata "ecrasez l'infame" in cui il primo "traditore" additato è marco affatigato, al quale tuti addebita la responsabilità della propria cattura. quanto all'operatività politica si indica la figura del "cacciatore" solitario come esempio cui deve rifarsi chiunque voglia "prendere le armi" contro il regime."Persone Coinvolte:zani, fabrizio alias molina, fernando (direttore) ; azzi, nico ; bonazzi, edgardo ; de min, francesco ; latini, sergio ; marzorati, mauro ; murelli, maurizio ; tuti, mario (redattori) ; affatigato, marco (indicato come traditore)Organizazioni citate:quex", periodico, milano"Note:quex", periodico, n.1, ottobre 1978."
Titolo:secondo numero di quex""Data:01/05/1979Riferimenti:documenti e pubblicazioni di destraDescrizione Evento:esce il secondo numero del periodico quex", che si presenta come stampato in francia. direttore responsabile fernando dell'asta, nel collegio di redazione nico azzi, edgardo bonazzi, francesco (franz) de min, sergio latini, angelo croce, mauro marzorati, maurizio murelli, mario tuti, angelo izzo. in realtà, come sarà accertato, il fascicolo è prodotto in italia e quello del direttore è un altro nome di copertura di fabrizio zani, tra i principali promotori dell'iniziativa. in questo numero di "quex" viene lanciata la proposta di costituire i "cuib" (termine ripreso dal filosofo rumeno codreanu che sta per "nido", unità di base del movimento rivoluzionario): "bisogna costituire i cuib. bisogna costituire cioè dei nuclei rivoluzionari di minima entità che incentrino la loro opera sull'azione esemplare". da qui la parola d'ordine "spontaneismo", precisando che la rivista "si riconosce in grandissima parte nelle posizioni rivoluzionarie espresse da franco freda". nella rubrica fissa "ecrasez l'infame" viene indicato come "delatore" giorgio muggiani, del msi (movimento sociale italiano) di milano. col secondo numero "quex" comincia a essere distribuito tramite gli stessi canali di tp (terza posizione)."Persone Coinvolte:zani, fabrizio detto dell'asta fernando (direttore) ; azzi, nico ; bonazzi, edgardo ; de min, francesco detto franz ; latini, sergio ; croce, angelo ; marzorati, mauro ; murelli, maurizio ; tuti, mario ; izzo, angelo (redattori) ; freda, franco (indicato Organizazioni citate:quex", periodico; tp (terza posizione)"Note:quex", periodico, n.2, maggio 1979."
Titoloubblicazione di quex-documento""Data:01/03/1980Riferimenti:documenti e pubblicazioni di destraDescrizione Evento:esce quex-documento", ritenuto impropriamente il quarto numero della pubblicazione di estrema destra. in realtà è un numero monografico destinato ad illustrare "una proposta rivoluzionaria": secondo le indicazioni riportate la direzione è a parigi, il direttore responsabile giovanni brambilla, ma anche in questo caso il fascicolo è prodotto in italia e giovanni brambilla è un nome di copertura di fabrizio zani. non compare più il collegio redazionale. preliminarmente il documento affronta quella che definisce "la degenerazione neofascista" spiegando che "il giro delle alleanze e delle lotte fra gli almirante, i rauti, i delle chiaie, i signorelli, i borghese e via dicendo è uno specchio fedele della scarsa saldezza e coerenza di una classe dirigente. individui come delle chiaie, servi delle polizie di tutto il mondo, si qualificano da soli". viene quindi ribadita la posizione centrale che l'azione deve avere nella strategia del movimento: un'azione "esemplare" e "qualificante" attorno alla quale si generi un movimento legionario."Persone Coinvolte:zani, fabrizio alias brambilla, giovanni (direttore) ; delle chiaie, stefano (citato)Organizazioni citate:quex", periodico"Note:quex-documento", numero monografico, marzo 1980."
Titolo:terzo numero di quex""Data:01/03/1980Riferimenti:documenti e pubblicazioni di destraDescrizione Evento:esce il terzo numero del periodico quex", che per l'occasione si presenta come "quex intervento". reca l'indicazione di un indirizzo di parigi come redazione e amministrazione e il nome juan del péche come direttore. in realtà come sarà accertato, il fascicolo è prodotto in italia e juan del péche è un nome di copertura di fabrizio zani. nel collegio redazionale compaiono nico azzi, edgardo bonazzi, angelo croce, francesco (franz) de min, angelo izzo, sergio latini, mauro marzorati, maurizio murelli e mario tuti. vengono additati i partiti quali principali avversari del movimento rivoluzionario e nell'elenco viene incluso il msi (movimento sociale italiano), i cui dirigenti, "nella loro quasi totalità, sono truffatori politici". quindi si delineano i principi generali della lotta rivoluzionaria, auspicando qualsiasi alleanza purchè si lotti contro il sistema: "una sola cosa non può più essere ammessa in buona fede: un qualsiasi contagio con le forze del sistema". nella consueta rubrica "ecrasez l'infame" viene indicato come "delatore" maurizio di giovine, "boia con aspirazioni monarchiche"."Persone Coinvolte:zani, fabrizio alias juan del péche (direttore) ; azzi, nico ; bonazzi, edgardo ; croce, angelo ; de min, francesco detto franz ; izzo, angelo ; latini, sergio ; marzorati, mauro ; murelli, maurizio ; tuti, mario (redattori) ; di giovine, maurizio (indicaOrganizazioni citate:quex", periodico."Note:quex", periodico, n.3, marzo 1980."
Titoloubblicazione di quex-presenza""Data:01/03/1981Riferimenti:documenti e pubblicazioni di destraDescrizione Evento:esce quex-presenza", che si definisce "bolletino a diffusione interna a cura dei detenuti politici nazionalrivoluzionari, carceri penali di novara". non sono menzionati nè il luogo di stampa nè i nominativi del collegio redazionale. viene ritenuto il quinto numero del periodico, sarà comunque l'ultimo. vi si espongono considerazioni sulle stragi terroristiche compiute in italia e si afferma che "il mondo neofascista è stato il capro espiatorio predestinato di una strategia di potere". e tuttavia, si prosegue in un altro articolo, "buona parte di ciò che ci è piovuto addosso in questi anni lo dobbiamo alla destra conservatrice, reazionaria e golpista. e' necessario che tutti si impegnino nell'opera di individuazione degli agenti provocatori che sono fra di noi". nell'ultimo articolo si afferma che la lotta armata è fallita perché si riteneva che fosse di breve durata e perché è mancata la necessaria convinzione nei momenti chiave. sulla copertina della rivista l'elogio funebre di ciccio e nanni "caduti sul campo dell'onore" con evidente riferimento a francesco mangiameli (ciccio) e maurizio de angelis (nanni)."Persone Coinvolte:mangiameli, francesco detto ciccio ; de angelis, maurizio detto nanni (citati nella pubblicazione)Organizazioni citate:quex", periodico."Note:quex-presenza", bollettino, marzo 1981."
Titolo:uccisione di buzzi in carcereData:13/04/1981Riferimentimicidio di destraDescrizione Evento:nel carcere speciale di novara, durante l'ora d'aria, muore strangolato ermanno buzzi, unico condannato all'ergastolo per la strage di piazza della loggia a brescia e in attesa del giudizio d'appello. pierluigi concutelli del mpon (movimento politico ordine nuovo) e mario tuti, detenuti nello stesso carcere, si assumono la responsabilità del delitto con un comunicato ai giornali in cui scrivono tra l'altro: la strumentalizzazione dei fatti di brescia, la turpe condotta e la provocata rovina morale e giudiziaria di diversi giovani erano per noi addebiti tali da fargli meritare la morte, a prescindere dalla già sufficiente ragione rappresentata dalla sua attività di delatore e agente provocatore". un mese prima, sulla rivista di estrema destra "quex" era stato scritto che il presunto responsabile della strage di brescia (buzzi) "è risultato comunque essere un confidente dei carabinieri di brescia". tra le possibili motivazioni del delitto verrà avanzata anche la possibile disponibilità della vittima a fare rivelazioni al prossimo processo d'appello."Persone Coinvolte:buzzi, ermanno (vittima) ; concutelli, pierluigi ; tuti, mario (esecutori)Organizazioni citate:mpon (movimento politico ordine nuovo)Noteomunicato del 13 aprile 1981, in sentenza corte d'appello di torino, 21 novembre 1986.
cmq vi sono alcuni errori e considera chi ha redatto la cronistoria