Si è occupato dal punto di vista teorico e ptratico, di varie tradizioni, dall'advaita vedanta all'orfismo.
Le edizioni ashram vidya pubblicano tutte le sue opere, più varie di Gadapada e Sankara, nonchè testi delle scuole nyaya , yoga e samhkya.
Ti consiglio vivamente, se già nmon lo conosci,
www.advaita.it, girando girando (le prime volte non li troverai tutti) troverai una serie di articoli e addirittura testi sacri antichi commentati da Sankara, da Raphael etc
Per capire meglio l'advaita vedanta, va capito cos'è il vedanta e chi è Sankara.
Il vedanta, letteralmente, (il) fine del Veda, è la parte conclusiva, quella che 'tira le somme' dell'insegnamento vedico.
I Veda sono: Rig V. Sama V. Yaur V. Atharva V.
il Vedanta si basa sulle prime 12 upanishad (upanishad significa sedersi ai piedi di un maestro), sul bramha sutra e sulla Bhagavad Gità.
L'advaita vedanta è la scuola non-duale, quella che va oltre sia il dualismo, che il monismo.
Sri Sankara, è ritenuto essere un avatar divino, che inm soli 32 anni di vita, non solo codificò definitivamente l'advaita vedanta su indicazioni del suo param guru, Gadapada, ma riformò l'intero induismo.
Da lui discende, cosa normale e necessaria nell'induismo, una linea ininterrotta (o meglio, di più) ch arriva fino a oggi, condizione appunto necessaria per insegnare.
Raphael si allaccia a questa Tradizione, però nei suoi libri opera le connessioni necessarie con le altre: ermetismo, orfismo, pitagorismo, etc