
Originariamente Scritto da
Nebbia
Io quì non sono d'accordo.
Tu sai amico Skorpion quanto mi disgusti la politica americana quando non addirittura gli americani stessi, però c'è da dire una cosa: noi siamo realmente obiettivi? Difendiamo i diritti secondo cui "ognuno a casa propria sia libero di fare ciò che vuole", ma tu, io e gli altri sappiamo veramente cosa voglia il popolo iraniano? Io di Iraniani ne conosco tanti e non li capivo quando loro stessi nel 2002 mi auspicavano una qualche azione militare americana nel loro paese pur essendovi loro parenti e trattandosi della loro gente; ma poi ho capito.
Ho capito vivendo sulla mia pelle un altro esempio: quello della vita a Cuba.
Come tu sai io ho moglie in parte cubana e in parte spagnola e legami sufficienti quindi per avere rapporti stretti con le persone (anche parenti quindi) che di lì non possono "fuggire". Ti dirò che da quando entro nelle loro case, vedo quello che mangiano, vado a fare la spesa con loro, vedo la paura che hanno nel manifestare il loro pensiero contrario all'attuale sistema ho cambiato radicalmente idea. Sia chiaro, i metodi americani ancora non mi piaciono, ma dire che i cubani o gli iraniani siano e debbano essere liberi di fare quello che vogliono sottintendendo che se vogliono una dittatura sono liberi di volerla questo è assolutamente mendace. Io ho ben presente quali siano le necessità dell'uomo e anche tu, e ho ben presente quali siano le possibilità in paesi come in Iran. Dal giorno alla notte dopo la caduta dello Scià sono arrivati i loro "preti" hanno chiuso le discotece, i nightclub, i cinema, hanno messo alle donne un velo nero e le hanno private di ogni libertà decisionale: matrimoni organizzati, possibilità di ripudio da parte del marito, libertà da parte dell'uomo di picchiarle, nessun diritto sui figli. E ancora: spiagge al mare divise in due parti: donne e bambini fino ai 7 anni da una parte, uomini e ragazzi dall'altra, così in qualsiasi altro locale o luogo: famiglie divise sui pulman, nei metrò, ecc ecc. Quando i ragazzi che non hanno assolutamente nulla da fare se non lavorare e pregare decidono di fare una festa in casa rischiano in caso di soffiata alla polizia un'irruzione dei pasdaran "guardiani della rivoluzione" con botte e arresti.
No amico Skorpion, il sistema americano sarà la corruzione vivente dell'essere umano, ma volendo si è anche liberi di non aderirvi, il sistema iraniano invece è l'alienazione totale e da essa è impossibile decidere di non aderirvi.
Noi parliamo così finchè non abbiamo parenti che vorremmo strappare a quei sistemi di vita, parliamo così perchè non viviamo le loro restrizioni. Siamo come dei bambini che si lamentano con la mamma di mangiare sempre la solita minestra e infantilmente rivendicano o addirittura invidiano il nulla dei bambini africani. Parliamo senza conoscere, parliamo senza viverle quelle vite, e questo è un errore di vanità.