A me tutto sto appiattimento di FT sulle posizioni della CdL puzza puzza.........


A me tutto sto appiattimento di FT sulle posizioni della CdL puzza puzza.........


Farebbe la fine che ha fatto la cupola del Duomo di Noto.
Mi disse un tale (2001 ): Vede la cupola del Duomo di Noto che deve essere
ricostruita gia' da diversi anni ? Bene, il cantiere c'e ma la cupola no.Quella cupola sara' l'industria di Noto nei prossimi ventanni.
Il Ponte sullo stretto sarebbe solo un regalo alla cosche mafiose siciliane.
Non serve a nulla.
Tra terremoti , Cassa del Mezzogiorno, etc,.etc. la Sicilia ha ingoiato migliaia di miliardi senza risultati se non quella di arricchire i soliti.Del resto solo pochi anni fa del resto e' stato abolito l'Ente per la ricostruzione di Messina a seguito del terremoto del 1905.
Invece del Ponte sistemate le ferrovie, gli acquedotti , le strade etc.etc.
NON ROMPETECI GLI ZIBIDEI CON STO PONTE !




Non so se vi sia o meno appiattimento sulle posizioni della CdL, come qualcuno legittimamente sostiene, ma questo non impedisce un giudizio di merito sulla posizione fiammista. Giudizio che per me è positivo.
"Romanticamente" dico NO al Ponte, lo Stretto è così bello... Ma razionalmente bisogna dire che quasi tutte le motivazioni alla base del NO sono facilmente smentibili e confutabili.
La mafia? I baffi se li lecca sempre, non è il ponte che fa la differenza.
I terremoti? Se arriva un terremoto in grado di abbattere il Ponte vuol dire che è così forte da ammazzarci tutti, tra Calabria e Sicilia...
Ci sono cose più urgenti e importanti? Vero. Ma 1) i soldi pubblici (Comunitari, per esempio...) destinati al Ponte molto difficilmente verrebbero "girati" ad altro (semmai andrebbero ad est, ai nuovi Stati aderenti all'Ue, come già avvenuto per molti finanziamenti grandi e piccoli non utilizzati) e quelli privati men che meno (cosa può fregare all'investitor giapponese della Strada Statale 106 o della A3 se non sono collegate al Ponte e sono opere "a perdere" senza neanche pedaggio?); 2) i soldi destinati ad altro ci sono o non ci sono indipendentemente dal Ponte; 3) le altre opere più importanti in tema di viabilità si sono fatte (Messina-Palermo) e si stanno facendo seppur a rilento (A3) indipendentemente dal Ponte e, anzi, essendo i progetti sovrapposti, il Ponte potrebbe accelerare l'ammodernamento, quindi quella secondo cui non si fa altro per fare il Ponte è una barzelletta, più o meno.
L'ambiente? Ecco... L'ambiente. Ambiente, panorama, habitat naturale, ecosistema, futuro degli abitanti delle zone che saranno oggetto di espropriazioni... Forse sono queste le uniche ragioni plausibili. Ma prima o poi dovremo renderci conto del fatto che siamo l'unico Paese, a fronte di tanti Paesi da tutti e anche dall'Area amati e apprezzati e che vanno avanti vivendo a un livello di sviluppo e civiltà di tutto rispetto, in cui non si fa quasi nulla a causa degli allarmismi ambientalisti.
Eccetera.


La Salerno-Reggio Calabria la stanno ammodernando. In tv non lo dicono mai, ma i cantieri, seppur a rilento, vanno avanti. Con i lavori è ovvio che ci vogliono 12 ore. Ma i lavori prima o poi finiranno.
Quando c'era il centrodestra al governo, Prodi e i sindacati parlavano di apocalisse e tragedia, piangendo i soldi finiti ("invece di spenderli per l'inutile Ponte bla bla bla") e l'impossibilità di andare avanti. Oggi (qualche settimana fa) "pare" per miracolo che si possa finire in pochi anni. Ma guarda un pò.


Pochi giorni fa si sono conclusi i lavori di ammodernamento della tratta ferroviaria jonica (mi riferisco al primo tratto calabrese da Reggio Calabria in giù).
L'anno scorso sono finiti i lavori per la autostrada Messina-Palermo.
Sulla A3 i cantieri sono aperti e (parlo sempre per il tratto calabrese) si iniziano a percorrere i tratti ammodernati.
...
Con o senza Ponte. Per cui...


Il ponte sullo stretto è la smargiassata berlusconiana spacciata per opera nazionale (che poi serve solo ad una parte della Nazione).
I soldi risparmiati in questa assurdità da spot televisivo possono essere impiegati a favore di tutto il popolo italiano per sostenere la gratuità della scuola dell'obbligo, gratuità effettiva e sostanziale, e non a parole, visto che i libri di testo e la cancelleria per la I media di un bambino costano almeno 500 euro.
Occupiamoci dei problemi della comunità nazionale e non degli spot di Berlusconi e dei suoi valvassini.
Il ponte sullo stretto:
1. Non serve a niente, neppure alla ricerca ingegneristica o edile
2. Può essere distrutto da un terremoto come quello già verificatosi nel 1908 (non so se sia giusta la data, ma il terremoto sì...)
3. Può essere obiettivo di attacchi con missili convenzionali o navi (ipotesi da non scartare...)
4. Per come sarà fatto (ma deogratias non lo sarà...), se danneggiato, non potrà essere riparato e rimarrà così a monumento della solita imbecillità nazionale.
5. Amici Siciliani: preoccupatevi di costruire più aeroporti nella Vostra bella regione, in modo che diventi il centro non solo geografico del Mediterraneo. Che vi importa il collegamento via ponte con il continente se non avete aeroporti? Oggi le lunghe distanze si fanno in aereo, non in auto...


Ti ringrazio ed aggiungo: fa specie vedere i cultori della Tradizione...sostenere un'opera che è semplicemente empia e innaturale. Ed io sono comunque per il progresso...
1. La Sicilia è un'isola e isola deve rimanere. Non isolata, si intende..., ma ripeto isola.
2. Rispettiamo il mito si Scilla e Cariddi. Se questo mito c'è, qualcosa significa. Non sfidiamo quello che milioni di anni hanno creato con pressioni fra continenti...