





Basterebbe leggere i Promessi Sposi per contraddire queste tesi bislacche. Ed è ovvio che con l'avvento dei Massoni quei personaggi si sono evoluti supportati, organizzati e "istituzionalizzati".
Guarda caso la parola Maffia (due ff come Affrica) nasce dopo l'unità d'Italia:
Sul libro di Colajanni ("Nel regno della mafia. Dai Borboni ai Sabaudi"), che ha vissuto in prima persona il periodo postunitario, parlando di un delitto legato agli scandali bancari, descrive in piè pagina l'origine della parola "Mafia", che fu adoperata da quel periodo in poi dai giornalisti e dai deputati col significato che noi oggi conosciamo.
Il Colajanni sottolinea che la parola non figurava nella prima edizione del Dizionario siciliano-italiano del Mortillaro (1838) e soltanto dopo l'unità d'Italia venne inserita nella terza ristampa del 1876, a pag 648, con la seguente spiegazione: "Voce piemontese introdotta nel resto d'Italia ch'equivale a camorra"


potrei rispondere :
concordo come tu concordi
Ma invece provo a dirti altro.
Fanno repulsione gli esercizi ascetici antichi (peggio se orientali) in quanto accumulano più volontà di quanta poi ne possa smaltire l'individuo.
Ne deriva il pericolo di una estrema tensione nervosa che fisicizza ancor più i sentimenti,sprofondando nella corporeità delle energie che alterano la percezione del vivere usuale.
Mentre le persone che praticano tali discipline sono spesso individui che cercano la verità e che potrebbero accorgersi della differenza che c'è tra
potenza nervosa e indipendenza da essa.
E questo non per convincere ma per spiegare il senso di quanto contenuto nel p.s.
Comunque non c'era offesa in quanto esposto ma solo cruda affermazione
di disaccordo .
Io ti saluto.
Vedi tu che vuoi fare.


Considero la mafia una degenerazione semito-islamica , ma potrei anche sbagliarmi , perchè colgo nell'Islam e nel semitismo alcuni aspetti che (per coincidenza?) fortissimamente caratterizzano la mafia...
l'istituto della Legge del più forte in luogo di quella oggettiva e razionale di giustizia vigente fra gli Arii , è la stessa Legge che l'Islam ha esercitato da quando è nato , con le prime conquiste militari , la mentalità servile che caratterizza il sottomesso alla mafia , chi paga il pizzo ed è omertoso , mentalità tipica dei semiti sottomessi al sacerdote o al mullah , una cultura che prende del maschile solo il peggio , il maschilismo , il fatto che un 20% di dna italico sia mediorientale e diffuso in massima parte in Sicilia...
il fatto che gli arabi abbiano spadroneggiato in Sicilia per 2 secoli...
troppe coincidenze...
storicament poi , se vogliamo entrare nel contigente , se vogliamo trovare il momento storico che ha dato il là al trasferimento della mafiosità dal mondo del subconscio a quello del reale , sono dell'idea che vada accettata l'ipotesi di quegli esperti che datano la nascita della Mafia alle lotte antigiacobine dopo che le truppe Napoleoni che ebbero invaso il Regno di Napoli , da che pare che MAFIA fosse l'acronimo per Morte Ai Francesi...
ma i presupposti per la sua nascita già c'erano prima d'allora...
di certo un fenomeno come la mafia non avrebbe mai potuto svilupparsi in terre nordiche e Ariane.
CLAUDIA CONTE, TI AMO!


Concordo, d'altronde il cristianesimo più bigotto e deviato tipico della Mafia dell'800 e del '900 (oggi non saprei se hanno ancora dei richiami pseudoreligiosi) non è poi molto lontano dall'islam più radicale e fanatico ed è questo secondo me il motivo per cui una rivolta antigiacobina (in gran parte condivisibile) sfociò nell'autoghettizzazione del meridione e nella sua perpetua "insoddisfazione" rimanendo completamente fuori dallo spirito "unionistico" che innegabilmente era nella seconda metà dell'800 lo spirito di Avanguardia.
NatPop è uno della frangia dobosciato depravata del fascismo deteriore...


.
Non mi risulta, poi dipende a cosa ti riferisce in particolare.
Detto da uno che parla di Fuoco Eterico.. Comunque un asceta che subisce "estrema tensione nervosa" non è un asceta. :-)Ne deriva il pericolo di una estrema tensione nervosa che fisicizza ancor più i sentimenti,sprofondando nella corporeità delle energie che alterano la percezione del vivere usuale.
Ancora non ho capito cosa c'entrino i nervi.Mentre le persone che praticano tali discipline sono spesso individui che cercano la verità e che potrebbero accorgersi della differenza che c'è tra
potenza nervosa e indipendenza da essa.
Sì, ma non ho capito quale sarebbe il problema nella sostanza. :-)E questo non per convincere ma per spiegare il senso di quanto contenuto nel p.s.

