Pagina 11 di 13 PrimaPrima ... 101112 ... UltimaUltima
Risultati da 101 a 110 di 121

Discussione: È il mio orgoglio.

  1. #101
    M. Murelli
    Ospite

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da natoW Visualizza Messaggio
    Da sempre Murelli Maurizo, autentico ribelle e combattente, è per noi tutti un esempio e un ottimo punto di riferimento nel disordine caotico attuale.

    Con questo però non possiamo accettare (com'è naturale in ogni cosa) completamente la sua visione. Non è nostra l'idea del "minestrone riscaldato" ma inevitabilmente l'immagine stessa della destra radicale, verso la quale si rivendica la discendenza ci pone fuori dalla possibilità della lotta senza quartiere a quell'occidentalismo decadente che sopra proprio Maurizio indicava come il male da combattere. Anche a costo di essere banali e semplicistici, destra radicale è ormai un'idea troppo legata all'Occidente. Per questo ce ne dobbiamo assolutamente liberare!
    Mi ripeto: Destra Radicale è il mio orgoglio in quanto è la mia storia e quella dei miei cametari. Non sono abituato a rinnegare. Ho detto più sopra che rispetto all'idea di Destra Radicale che ha avuto senso e ragione, messa sul piano della prassi, è passibile di superamento. Non certo nelle idee a cui si richiamava.
    Che significa poi che "destra radicale" è un'idea troppo legata all'Occidente? Se è per questo allora Fascismo (e più ancora nazismo) è un idea universalmente (altro che Occidente) legata al paradigma del male assoluto. E allora?

  2. #102
    legione muti
    Ospite

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da M. Murelli Visualizza Messaggio
    Bella domanda! Il sociale è attualmente sordo. Vive un incredibile stato di schiavitù nella convinzione di essere libero. L'equazione democrazia=libertà ( e pensare che i popoli antichi che non conoscevano neppure la parola democrazia si sentivano prima di ogni altra cosa liberi - pensa ai greci o ai romani) in realtà determina l'invisibile catena della schiavitù.
    Il sociale è sordo ad ogni richiamo all'autentica libertà e comunque non disponibile a rivoltare la situazione. Perchè a parte l'idelogia democratica è il meccanismo sociale che agisce. Siamo tutti ricattati dal conto (rosso) in banca, dal mutuo da pagare, dalla necessità di avere in tasca i soldi per le tasse etc. etc.Cioè il sociale è anche sotto ricatto ed intrapolato. Per contro non prendono forma i "nuovi gruppi primari", soggetti all'altezza dei tempi e dello scenario. Questo forum ne è uno specchio. C'è sempre modo per trovare quel che divide piuttosto che il minimo comune denominatore.
    Io sono tra quelli che crede ancora nella funzione dei "movimenti". Un movimento può, per ragioni tattiche, avere popri esponenti dentro i partiti come in ogni altro tipo di organizzazione. Il partito (il concentrarsi dentro un partito da parte delle avanguardie politiche) è a mio avviso una sorta di trappola mortale che tra l'altro ti costringe ad utilizzare l'80% delle energie per difendersi in quanto nemico oggettivo di tutti i restanti partiti.
    Mi rendo conto che dovrei essere più preciso e circostanziato. Ma come fare qui?. Di queste cose - l'ho già detto - parlo, rifletto, scrivo e converso da oltre 20 anni.


    Molto chiaro quanto sostieni. La catena della schiavitù "sociale" a mio avviso non è che il riflesso di quella visione materialistica e atomistica dell'uomo affermatasi - in ambito teologico - con il luteranesimo prima con illuminismo ed empirismo poi, in ambito sociale - con il capitalismo speculatore e creditizio, antitetico rispetto ad un certo modello di economia produttiva che affonda le sue radici nella tradizione comunale italiana.
    Proprio per questo, la vera risposta a questa schiavitù (che è anzitutto di orgine ideale, per quanto super-materialistica, idea invertita...dunque) non potrà che inverarsi quando troveremo una nuova idea-forza (un mito sorelliano) capace però di mobilitare e spingere al sacrificio gli uomini....mi sbaglierò, ma o la "nostra" politica si compenetra di caratteri essenziali mistici, spirituali o non è "nostra"...certo anch'io preferisco il movimento a partito, ma andremmo certamente fuori tema...

  3. #103
    Enclave MUSSOLINISTA
    Data Registrazione
    30 Mar 2002
    Località
    Sono un uomo che ama il suo Popolo. "Chi fa del male al mio Popolo e' un mio nemico" "Regnum Italicum".
    Messaggi
    4,818
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da M. Murelli Visualizza Messaggio
    Mi ripeto: Destra Radicale è il mio orgoglio in quanto è la mia storia e quella dei miei cametari. Non sono abituato a rinnegare. Ho detto più sopra che rispetto all'idea di Destra Radicale che ha avuto senso e ragione, messa sul piano della prassi, è passibile di superamento. Non certo nelle idee a cui si richiamava.
    Che significa poi che "destra radicale" è un'idea troppo legata all'Occidente? Se è per questo allora Fascismo (e più ancora nazismo) è un idea universalmente (altro che Occidente) legata al paradigma del male assoluto. E allora?

    Destra Radicale è legata all'immagine di Occidente perchè già Evola è molto più legato alla tradizione nordico-occidentale che a quella del Meditteraneo nostro. Politicamente poi, Gli uomini e le rovine è comunque il testo principale della DR con il fascismo è lontano anni luce...
    Saluti

  4. #104
    M. Murelli
    Ospite

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da natoW Visualizza Messaggio
    Destra Radicale è legata all'immagine di Occidente perchè già Evola è molto più legato alla tradizione nordico-occidentale che a quella del Meditteraneo nostro. Politicamente poi, Gli uomini e le rovine è comunque il testo principale della DR con il fascismo è lontano anni luce...
    Saluti
    O io o te non conosciamo Evola. Visto che tu parli per sentenze e col cipiglio del maestro, evidentemente sono io, dei due, quello che non ha capito niente di Evola.
    Che "Gli uomini e le rovine" sia il testo principale della "Destra Radicale" lo dici tu. Per quel che mi riguarda la "Destra radicale" ha radici che pompano nutrimento anche dal fascismo. Quando il fascismo, attraverso l'idea dello Stato corporativo (che non è la stessa cosa dello stato socializzato) tentato dell'idea dello Stato organico è fascismo da "destra radicale"... Nel dopo guerra, come ho già detto più sopra a fare la Destra radicale è stata gente come Clemente Graziani. Ad ogni buon conto, per quel che mi riguarda, tutti i testi di Evola sono per me "testi principali", ma se tra tutti ne devo scegliere due, allora mi prendo "Il cammino del cinabro" (per capire l'itinerario di Evola) e Cavalcare la tigre che credo sia un testo che resterà insuperabile per altri 100 anni. È una mia personalissima convinzione.

  5. #105
    Forumista junior
    Data Registrazione
    15 Sep 2006
    Messaggi
    90
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da natoW Visualizza Messaggio
    Destra Radicale è legata all'immagine di Occidente perchè già Evola è molto più legato alla tradizione nordico-occidentale che a quella del Meditteraneo nostro. Politicamente poi, Gli uomini e le rovine è comunque il testo principale della DR con il fascismo è lontano anni luce...
    Saluti
    D'altra parte, qualcuno ha citato Jeune Europe come movimento legato alla "destra radicale". Ora, non riesco proprio a ricordarmi nessuna citazione di Evola negli scritti di Thiriart, e neppure qualcosa che li echeggi involontariamente.

    Non è che l'importanza che può avere avuto per tizio o per caio la lettura di cose come "Gli uomini e le rovine" viene affrettatamente generalizzata a tutto un ambiente, che leggeva anche ben altro, da Guevara a Plebe a Mein Kampf, e talora non leggeva affatto?

    Maurizio Murelli dice poi che questo era il modo in cui si definivano lui e i suoi camerati, e che perciò non lo può rinnegare. Ma non si tratta di un'espressione nata solo alla fine degli anni settanta, quando lui si trovava purtroppo già "impedito", e immediatamente rifiutata dalla maggiorparte dell'ambiente cui è stata appioppata, con l'eccezione di Tarchi e qualche altro? Prima ancora che nascesse l'espressione, persino una corrente del MSI di matrici evoliane e rautiane come Linea Futura, se non mi sbaglio, aveva già proposto di abbandonare il concetto di "destra" come terminologia e collocazione, in quanto non solo controproducente, ma inutilmente equivoca.

    Storicamente, credo sia stata ben più risalente, diffusa e geneticamente giustificata quella di neofascismo, che invece mi pare considerata in modo molto critico da Murelli stesso.

  6. #106
    Enclave MUSSOLINISTA
    Data Registrazione
    30 Mar 2002
    Località
    Sono un uomo che ama il suo Popolo. "Chi fa del male al mio Popolo e' un mio nemico" "Regnum Italicum".
    Messaggi
    4,818
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da M. Murelli Visualizza Messaggio
    O io o te non conosciamo Evola. Visto che tu parli per sentenze e col cipiglio del maestro, evidentemente sono io, dei due, quello che non ha capito niente di Evola.
    Che "Gli uomini e le rovine" sia il testo principale della "Destra Radicale" lo dici tu. Per quel che mi riguarda la "Destra radicale" ha radici che pompano nutrimento anche dal fascismo. Quando il fascismo, attraverso l'idea dello Stato corporativo (che non è la stessa cosa dello stato socializzato) tentato dell'idea dello Stato organico è fascismo da "destra radicale"... Nel dopo guerra, come ho già detto più sopra a fare la Destra radicale è stata gente come Clemente Graziani. Ad ogni buon conto, per quel che mi riguarda, tutti i testi di Evola sono per me "testi principali", ma se tra tutti ne devo scegliere due, allora mi prendo "Il cammino del cinabro" (per capire l'itinerario di Evola) e Cavalcare la tigre che credo sia un testo che resterà insuperabile per altri 100 anni. È una mia personalissima convinzione.

    Sai che non è nel mio stile essere o fare il maestro scusami se ho dato questa idea. Comunque gli Uomini e le Rovine fu rivendicato proprio da Clemente come "vangelo politico della gioventù nazionalrivoluzionaria"....

  7. #107
    M. Murelli
    Ospite

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da natoW Visualizza Messaggio
    Sai che non è nel mio stile essere o fare il maestro scusami se ho dato questa idea. Comunque gli Uomini e le Rovine fu rivendicato proprio da Clemente come "vangelo politico della gioventù nazionalrivoluzionaria"....
    Ma infatti, "Gli uomini e le rovine" mica lo rinnego! Basti dire che la prefazione fu fatta da Valerio Borghese, che non mi pare possa essere accusato di essere un semplice parolaio. Ma per "Destra Radicale" s'intende qualcosa di diverso e che riguarda più il piano dei valori e delle idee che non la prassi "politica". La parssi "politica" (azione per il mutamento) tiene conto dei tempi e delle contingenze. "Gli uomini e le rovine" va contestualizzato e nel leggerlo oggi bisogna saper estrapolare l'essenziale.
    Ma mi ripeto (non pretendo che vengano riletti tutti i post qui accumulati) con questa discussione ho inteso difendere l'onore mio e di quelli che l'hanno pensata (o la pensano) come me, visto che si è cominciato a "sparare" alzo zero sulla "destra radicale" giungendo persino a compararla al partito di plastica di Berlusconi o al capitalismo!

  8. #108
    Enclave MUSSOLINISTA
    Data Registrazione
    30 Mar 2002
    Località
    Sono un uomo che ama il suo Popolo. "Chi fa del male al mio Popolo e' un mio nemico" "Regnum Italicum".
    Messaggi
    4,818
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da M. Murelli Visualizza Messaggio
    Ma infatti, "Gli uomini e le rovine" mica lo rinnego! Basti dire che la prefazione fu fatta da Valerio Borghese, che non mi pare possa essere accusato di essere un semplice parolaio. Ma per "Destra Radicale" s'intende qualcosa di diverso e che riguarda più il piano dei valori e delle idee che non la prassi "politica". La parssi "politica" (azione per il mutamento) tiene conto dei tempi e delle contingenze. "Gli uomini e le rovine" va contestualizzato e nel leggerlo oggi bisogna saper estrapolare l'essenziale.
    Ma mi ripeto (non pretendo che vengano riletti tutti i post qui accumulati) con questa discussione ho inteso difendere l'onore mio e di quelli che l'hanno pensata (o la pensano) come me, visto che si è cominciato a "sparare" alzo zero sulla "destra radicale" giungendo persino a compararla al partito di plastica di Berlusconi o al capitalismo!


    Neanche io rinnego nulla, ci mancherebbe ! Come Tu sai bene però, dopo trentanni il termine "destra radicale" non solo è superato, ma la stessa destra radicale odierna non rappresenta quello che era allora. Non approfondisco ulteriormente anche se ce ne sarebbero da dire, ma non è questo il luogo. Io che ho conosciuto personalmente Graziani e tramite lui Evola, non ricordo gli stessi dirsi di destra. Termine semmai impostoci allora dall'antifascismo, noi ci definivamo, orgogliosi, diversamente se ben ricordo. L'attuale "destra radicale" è quella che ha appoggiato la CDL e nessuno di noi ha voluto compararla, semmai è stata una sua libera scelta che da sempre si riperpetua. A mio modesto avviso ha continuato nel solito solco quello prima e dopo Fiuggi e di chi ha stravolto la nostra certa identità per bassi interessi. E Tu sei consapevole vero di quanti errori sono stati commessi fino ad oggi ...
    Il fallimento odierno... è una dimostrazione pratica che quello che è stato fatto fino ad oggi E' SBAGLIATO.

    Abbandonare oggi nel nostro piccolo tutte le destre (sociali, radicali, estreme) è un insegnamento dovuto alle nuove generazioni con ogni mezzo. Anche se ciò significasse fare un passo indietro tutti. Credo, (è un mio parere) sia un nostro dovere intellettuale non omologare - il significato ed il senso dell'Unica Rivoluzione Italiana, ad idee politiche o a schieramenti partitici o agli allettanti e forvianti richiami delle abituali e sgualcite "sirene" della ripugnante e vomitevole partitocrazia di destra, di sinistra, di centro, di estrema destra e/o di estrema sinistra che è parte integrante del Sistema antifascista chiaramente fondato sul tradimento della Patria e l'inammissibile ed inaccettabile soggiogamento ed asservimento del nostro Stato e del nostro Popolo a potenze straniere.


    E questo perchè come sempre noi non rinunciamo a salire le vette, felici di sognare il nostro essere visibili, tangibili, chiari, decisi, precisi...sì, e con il gusto di sempre quello di osare senza paure. Sapendo bene dov'è la nostra barricata, fedeli all'onore e ritrovandoci al fianco per lo stesso obbiettivo anche se con vedute diverse.

  9. #109
    M. Murelli
    Ospite

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da natoW Visualizza Messaggio
    Neanche io rinnego nulla, ci mancherebbe ! Come Tu sai bene però, dopo trentanni il termine "destra radicale" non solo è superato, ma la stessa destra radicale odierna non rappresenta quello che era allora. Non approfondisco ulteriormente anche se ce ne sarebbero da dire, ma non è questo il luogo. Io che ho conosciuto personalmente Graziani e tramite lui Evola, non ricordo gli stessi dirsi di destra. Termine semmai impostoci allora dall'antifascismo, noi ci definivamo, orgogliosi, diversamente se ben ricordo.
    "Il lettore si sarà dato immediatamente conto che la questione fascismo-postfascismo viene qui trattata da un punto di vista proprio a chi milita nella destra radicale, rivoluzionaria o reazionaria che dir si voglia (i due termini, infatti, non ci producono alcuna alergia semantica). In effetti, chi scrive ha avuto la ventura di far parte di quel gruppo di giovani che, in Italia, subito dopo la fine della vicenda bellica, non si è lasciato annichilire spiritualmente dalla sconfitta militare, e ha riaffermato, sulle rovine ancora fumanti dell'Europa, le idee e i valori per cui la migliore gioventù aveva preso le armi e costretto il mondo a battersi, appunto, pro o contro quelle idee e quei valori. Ci riferiamo a quel nucleo di agitazione politica e provocazione culturale che nell'interno del nascente movimento neofascista veniva indicato come "la corrente". I "Figli del Sole", assertori dello Stato organico e aristocratico, riuniti intorno a varie e fortunose pubblicazioni, tra le quali spiccano, per impeto rivoluzionario, il settimanale "La Sfida" e il mensile "Imperium", discendendo, appunto, dalla costola di questa formazione originaria. Poi, nel 1953, si costituì ad un livello più alto e con estesa diffusione nel territorio nazionale, Ordine Nuovo. In questa succinta descrizione dell'itinerario politico percorso dai gruppi e movimenti nazional-rivoluzionari sono contenute tutte le fasi della fondazione e del consolidamento della destra radicale, nonché il processo di sistemazione dottrinale del fascismo che subito dopo la sconfitta, e a ragione di essa, fu ripreso con maggior rigore, nell'ansia di comprendere, di giustificare, di legittimare, di andare oltre.
    (...) Chi abbia gettato solo uno sguardo nelle opere di René Guénon e di Julius Evola, i due massimi esegeti del sapere non filosofico - cioè esoterico, metafisico, che va sotto la denominazione di insegnamento "tradizionale" - si sarà reso immediatamente conto di trovarsi di fronte a due pensatori in possesso di una logica stringente, matematica. Due pensatori che, anche quando trattano concetti appartenenti alle più alte sfere del sovrasensibile, del sovranazionale, riescono a renderli comprensibili al profano, proprio con l'uso di forme espressive appartenenti alla logica formale. Scrive al riguardo Evola: "Non la logica va negata, sibbene la sua interpretazione intellettualistica [...]. E quanto a quell'irrazionalismo che è la dottrina dell'uniforme, del vago, del puro 'sentire' e 'intuire', nulla ci è più lontano da esso"".

    Clemente Graziani, fondatore e capo di Ordine Nuovo, tratto da "Clemente Graziani, la vita, Le idee"

    L'attuale "destra radicale" è quella che ha appoggiato la CDL e nessuno di noi ha voluto compararla, semmai è stata una sua libera scelta che da sempre si riperpetua. A mio modesto avviso ha continuato nel solito solco quello prima e dopo Fiuggi e di chi ha stravolto la nostra certa identità per bassi interessi. E Tu sei consapevole vero di quanti errori sono stati commessi fino ad oggi ...
    Il fallimento odierno... è una dimostrazione pratica che quello che è stato fatto fino ad oggi E' SBAGLIATO.
    Non hanno sbagliato coloro che sonop venuti prima. Coloro che sono venuti prima hanno fatto la loro battaglia e, data la situazione, l'hanno anche fatta bene (almeno quelli che io riconosco come miei camerati.
    Si sbaglia oggi. La situazione odierna è totalmente a carico di chi oggi si ritiene militante, di chi opera oggi. Troppo comodo scaricare sui combattenti del passato.

    Abbandonare oggi nel nostro piccolo tutte le destre (sociali, radicali, estreme) è un insegnamento dovuto alle nuove generazioni con ogni mezzo. Anche se ciò significasse fare un passo indietro tutti. Credo, (è un mio parere) sia un nostro dovere intellettuale non omologare - il significato ed il senso dell'Unica Rivoluzione Italiana, ad idee politiche o a schieramenti partitici o agli allettanti e forvianti richiami delle abituali e sgualcite "sirene" della ripugnante e vomitevole partitocrazia di destra, di sinistra, di centro, di estrema destra e/o di estrema sinistra che è parte integrante del Sistema antifascista chiaramente fondato sul tradimento della Patria e l'inammissibile ed inaccettabile soggiogamento ed asservimento del nostro Stato e del nostro Popolo a potenze straniere
    Lo ripeto per l'ennesima volta: oggi coloro che operano decidano da sé come chiamarsi e che fare. Io ho difeso la mia storia e quella dei miei camerati. La mia strada è per altro tracciata NON FACCIO PASSI IN DIETRO (non so ballare il tango) vado avanti per la mia strada senza pretendere che altri mi accompagnino. Continuerò a regiare ogni qualvolta si farà carico alle mie idee e a quelle dei miei camerati di accuse stolte ed infondate.


    E questo perchè come sempre noi non rinunciamo a salire le vette, felici di sognare il nostro essere visibili, tangibili, chiari, decisi, precisi...sì, e con il gusto di sempre quello di osare senza paure. Sapendo bene dov'è la nostra barricata, fedeli all'onore e ritrovandoci al fianco per lo stesso obbiettivo anche se con vedute diverse.
    La storia dirà se hai ragione. Tu fai la tua strada, proclama le cose per le quali sei convinto, creati le truppe e fai quello per cui sei nato ed esisti. Pensa a quelli come me a come degli ottusi che non capiscono la necessità di fare passi indietro o di dire che ciò che s'è fatto era sbagliato. Che ci vuoi fare, siamo limitati.

  10. #110
    Enclave MUSSOLINISTA
    Data Registrazione
    30 Mar 2002
    Località
    Sono un uomo che ama il suo Popolo. "Chi fa del male al mio Popolo e' un mio nemico" "Regnum Italicum".
    Messaggi
    4,818
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Caro Maurizio,

    il tentativo di Clemente Graziani di sviluppare in senso politico le indicazioni evoliane lo conosco molto bene, forse meglio di te.

    Esso - nonostante le più nobili finalità - si tradusse in fondo, come voleva del resto Evola, in un patteggiamento con quelle FORZE Armate di taglio conservatore e atlantico che volevano accellare il processo di tensione sociale e politica per provocare quella che Almirante chiamava la "soluzione greca" Soluzione che oggi, nonostante la stima che serbo in memoria di Graziani, mi permetto di definire assolutamente contraria ai principi metastorici della Rivoluzione Fascista.

    Come antitetico e grottesco è il tentativo Evola-Borghe se volto a sensibilizzare gli ambienti conservatori, cattolici, anche massonici per un colpo di stato meramente antisovietico che entrava nell'ottica geopolitica dei circoli della destra sionista e atlantica.

    Dunque, principi morali, umani, spirituali certamente differenti da quelli delle squadre d'azione fasciste che realizzarono storicamente la più grande guerra rivoluzionaria della storia: quella del sangue contro l'oro.

    Insistere ancora con la definizione destra (radicale o meno) è insistere con un mondo, con un impulso alla controrivoluzione o alla conservazione. E' un abito mentale, un'immagine, un sentimento che non è mio. Il mio impulso, come quello dei fascisti d'un tempo, è semmai quello della Rivolta vera.

    Infine, caro Maurizio, io non ti chiedevo di fare un passo indietro a te come Maurizio ma a te che consideravo e considero guida sicura per i nostri giovani.

    E' segno di intelligenza e rettitudine non persevare nell'errore.
    A questo ti invito, per il bene della nostra visione del mondo, che è -almeno per come io l'ho sempre intesa - ribelle e spontaneista, non dogmatica e ottusamente gerarchica.

    In conclusione, caro Maurizio, va detto alle nuove generazioni che noi, attaccandoci all'albero della Destra - per quanto radicale - ci siamo sempre più staccati dall'albero del Fascismo. Questo io, che ho avuto ormai chiaro l'errore, mi sento di dirlo alle nuove generazioni a noi vicine. E lo dirò. Per onore, fedeltà, per una morale di vera milizia. E ancor più per amore della verità.

    Saluti

 

 
Pagina 11 di 13 PrimaPrima ... 101112 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Orgoglio
    Di sarrebal nel forum Juventus FC
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 16-05-06, 23:10
  2. Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 21-10-02, 11:40
  3. Orgoglio Padano, Orgoglio Cristiano!
    Di Der Wehrwolf nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 20-10-02, 14:27
  4. Orgoglio Padano, Orgoglio Cristiano
    Di lombardialibera nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 19-10-02, 00:25
  5. sabato a milano. piazza duomo. orgoglio padano orgoglio cristiano
    Di ilariamaria nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 16-10-02, 16:53

Chi Ha Letto Questa Discussione negli Ultimi 365 Giorni: 0

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito