





vero anche questo.
ma era solo x dire che se hai un'idea, una visione, non è che una laurea sia indispensabile.
x Gates sarebbe stato molto più facile studiare legge ed entrare nello studio di suo padre...e invece ha preferito seguire il suo sogno.
ha fatto bene, direi![]()




Lui che ha passato i 50 (anche se da poco) ha scritto il suo primo programma se non erro verso i 14 anni o giu' di li (io il primo computer l'ho visto al 4^ anno di università e guai a Dio se ci mettevi su le mani.....).
Nulla da dire ha un bel cervello...ma in Italia sarebbe stato al massimo un dirigente della P.A.






Su questo sono d'accordo con te. Ma non e' limitando il numero di accessi o la finestra per dare esami che si migliora la situazione. In quel modo riduci solo il numero di laureati semplificando di un poco l'accesso al lavoro per quei (fortunati) meritevoli studenti. Andrebbe riformato un po' tutto il sistema di "reclutamento".


Che ti devo dire Octopus, non vedo perchè dovrei vergognarmi del fatto che mio padre, figlio di contadini, si sia laureato in medicina in sei anni spaccati ed oggi consenta a tutta la famiglia di stare bene.
Come vedi, lui è l'esempio vivente del fatto che non ci sia bisogno di essere figli di papà per studiare e laurearsi in fretta.

