troppo semplice la pena di morte, ma troppo poco l'ergastolo: io trasformerei radicalmente il sistema carcerario italiano, convertendo le prigioni a campi di lavoro, in cui tutti i detenuti devono lavorare, a servizio dello Stato. L'unico compenso, naturalmente, sarebbe il cibo.
La gente deve TEMERE la galera, non dire "oh, sto là dentro qualche anno, con tv, cibo che voglio senza fare niente" (sì, so che comunque non è facile vivere là dentro, ma se sbagli paghi e che diamine).
Ovviamente, se un giudice dà ad un condannato un ergastolo, NESSUNO, nemmeno lo stesso giudice, dovrebbe revocarlo per "buona condotta".
Per non parlare della storia della grazia conferita al presidente della repubblica: ciò è un'idiozia colossale, che va contro qualsiasi precetto etico (la cosa vale anche per quando questo potere aveva anche il Re).




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