



Scusate l'intromissione.
Ma questo non era un thread dedicato al futuro del PDL e del centrodestra?
Che c'entra quindi la questione PCF si, PCF no?
Mi sembra inutile, visto che il PCF, dove del resto militano persone che stimo (C@scista, Popolare, Codino, tanto per fare dei nomi) ha già diverse volte espresso perplessità sull'ingresso nel CD? (tanto per usare un eufemismo)
Sul ballottaggio si vedrà...... in fin dei conti si riduce ad una questione tra le due sinistre; quella cattolica e quella socialdemocratico-radical-comunista-chipiùnehapiùnemetta: il centrodestra rischia di fare solo da spettatore, se la si guarda con oggettività.
"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


Se domani i dati di oggi non cambieranno al ballottaggio è probabile che si arrivi (e se tale ballottaggio ci sarà , ammesso e non concesso ci sia, sarà una lotta contro il tentativo di egemenia dei radical pannelliani rappresentati da Cabraizinho presidente) e qual'è il miglior banco di prova di un ballottaggio per discutere del futuro?
Ultima modifica di C@scista; 04-02-10 alle 17:47


Se pecco (lo so da me) mi rvolgo al mio parroco. Riguardo al "democratico, laico e repubblicano" sono orgoglioso di essere tale, evidentemente nel mio partito non ci sono pregiudizi sui nostri orientamenti politici reali, ed è ciò che ci permette di essere arrivati a questi risultati.
nell'infallibilità papale ci credo, ammetto la tua alta abilità oratoria che spingerebbe a credere il contrario. Non è di questo tuttavia che stiamo parlando, o sbaglio? Volete un'intesa o no?
Antifascista, cattolico-democratico, contrario al principio "destro" di "limite e conservazione" e sostenitore del principio di "non appagamento", dunque, di centrosinistra!


Intervengo solo perchè citato nell'appello di Templares e perchè interessato all'area di centro destra pirriana, non per mettere zizzania, sia chiaro.
Il PCF ha due anime (Codino-Merelliana e Popolariana) ma ha un quadro di riferimento valoriale saldo e valido su cui fare perno in questo gioco, quindi non credo avrà problemi di statica interna, almeno nel breve periodo.
Inoltre la vittoria unisce, e qui ne hanno colta una, senza alcun dubbio.
I miei complimenti, btw.
Lo stesso non si può dire del CD, che rimane diviso e litigioso.
Quindi l'opposizione almeno nella prima fase la guideranno i Cristiano-familisti, a meno di sorpresone.
Non facciamo ulteriore confusione, alimentando speranze o soffiando sul fuoco di polemiche interne.
E lo dico senza secondi fini, visto che non siamo andati benissimo, a queste elezioni e non abbiamo interessi particolari da soddisfare al momento.
"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


PDL nel senso di elettori del PDL....
Comunque, ecco la mia risposta.
Forse tu non frequenti il forum 'Cattolici Romani' e non conosci le diatribe avute con Popolare.
Sia chiaro: diatribe non di carattere personale, ma di carattere religioso e politico.
Ci sono delle differenze enormi che mi stupisco che non riesca a cogliere.
Sai che cos'è un modernista? Ecco, Popolare è un modernista.
Il modernismo, come diceva San Pio X, è la summa di tutte le eresie.
Per quanto mi riguarda, se vince Popolare vince la sinistra catto-comunista, nostalgica di quella Democrazia Cristiana di sinistra che ha fatto approvare in Italia le leggi sul divorzio e sull'aborto.
Sì, magari Popolare non è favorevole all'eutanasia e all'aborto apertis verbis.
Ma i DICO - ad esempio - uno come Popolare li avrebbe appoggiati senza tentennamenti.
Popolare è - dichiaratamente - un 'cattolico adulto', io sono un destrodivino, per citare Langone.
Codino sa cos'è che ci divide - in quanto cattolici apostolici romani - da uno che la pensa come Popolare.
Ebbene, se devo votare per un eretico, che almeno ci sia un accordo politico: è per questo che quando sembrò che il centrodestra candidasse Popolare non mi opposi subito, pur lavorando per una candidatura alternativa.
Siccome parlare di un accordo politico è prematuro e siccome per cose del genere devono essere le dirigenze dei partiti a lavorare e parlarne in pubblico ad urne non ancora chiuse è follia, in linea di principio io ti dico che per me fra un pagano laicista ed un eretico modernista non c'è differenza, anzi, forse è quasi peggio il secondo del primo, perchè almeno il primo è un nemico dichiarato mentre il secondo no.
Questa è la mia modesta opinione, fermo restando che con Popolare come persona non ce l'ho.




Questa risposta elude la domanda, C@scista.Originariamente Scritto da C@scista
Io mi riferivo al processo di riaggregazione futura, argomento iniziale del thread. Tu invece focalizzi la discussione sull'attuale, ossia sul contigente e sul momentaneo. Eddai, il ballotaggio sarà solo una tappa, non certo un punto fermo.hefico:
"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.




Il Papa è infallibile. Io no, Gio neppure tu mi sa, e sono sicuro che neanche Popolare lo sia.
Restano le questioni importanti, cioè la difesa in controtendenza dei doveri contro i diritti, dell'obbedienza e del rispetto contro l'individualismo sfrenato che regola la società odierna.
Io credo che su questo punto - decisivo e fondamentale - ci possiamo ritrovare per ballottaggi, futura opposizione, futura maggioranza, future elezioni. Insomma, per il futuro prossimo.