





Non ci sono, che io sappia, professori di termodinamica in Parlamento. Ma non penso che un produttore di frigoriferi sia inutile in questi frangenti. Io ritengo questo un falso problema. La legge Gasparri faceva anche tante, tante altre cose, non soltanto i decoder Amstrad e il digitale...non facciamo finta di non sapere le cose giusto per spalarci merda addosso.
Penso che sia giusto incentivare l'acquisto di prodotti meno inquinanti e in questo piccolissimo caso di minimo conflitto di interessi il modo di comportarsi è stato giusto e corretto, secondo me.
Giusto indignarsi per le cose, ma da qui all'esagerazione paranoica c'è stato un passo troppo breve.




quando si parla del conflitto d'interessi del Berlusca mi vien da ridere, se penso al pupito da cui vien la predica.
chi sarebbero gli onesti che ci danno lezioni di morale? I Sinistri, i DS?
Ah ah ah!
La Sinistra non ha conflitti d'interessi, la Sinistra è un conflitto d'interessi vivente!
L'ex-PCI è diventato la più grande lobby affaristico-poltica di tutto l'occidente, altro che Mediaset!
I DS infatti posseggono:
- Banche. MPS e patecipazioni azionarie in molte altre.
- Compagnie di Assicurazioni. Unipol e partecipazioni azionarie varie in molte altre.
- La galassia delle COOP rosse, che finanzia il partito a suon di miliardi di euro.
- un patrimonio immobiliare immenso, derivato da decenni di contributi e donazioni in punto di morte da parte d milioni di "compagni", che hanno sempre creduto nel Partito come fosse una Chiesa e che continuano a farlo come prima e più di prima. Migliaia di "case del popolo", circoli arci e figc, sezioni e sedi di partito per un ammontare di migliaia di miliardi, con tanto di dipendenti regolarmente stipendiati e pensionati con denaro pubblico. Altro che Mediaset!
- Un patrimonio mobiliare altrettanto immenso. Partecipazioni azionarie e societarie in migliaia di compagnie pubbliche e private, scatole cinesi e compagnie off-shore all'estero comprese.
I DS, attraverso i loro uomini, controllano:
- sindacati, pubbliche amministrazioni, consigli d'amministrazione di centinaia fra SpA, case editrici, fondazioni, ONG, società di consulenza e chi più ne ha più ne metta.
- la magistratura, sempre pronta a chiudere gli occhi sulle malefatte dei compagni, quanto inflessibile nel perseguire i "nemici del popolo", ovvero del Partito.
- la maggior parte dei mass-media, con buona pace di chi ancora grida al monopolio berlusconiano.
I DS distribuiscono:
- centinaia di migliaia di posti di lavoro pubblici, ovviamente coi soldi del contribuente, in tutte le amministrazioni centrali e locali, le USL, le scuole, le associazioni culturali e chi più ne ha più ne metta. Basta una tessera e si aprono tutte le porte
- premi, fama e onori ad un esercito di nani e ballerine, pseudo-intellettuali e pseudo-scrittori che se non fossero di Sinistra col cacchio che qualcuno li leggerebbe o li ascolterebbe.
Di fronte a tutto questo, il conflitto di interessi di Berlusconi è roba da ridere.
Che dire, cari kompagni?
se nonostante questa realtà continuate a gridare contro il conlitto d'interessi del Berlusca ed ignorate le porcate di Brodi & c., le cose sono 2:
- o fate parte dell'esercito degli assistiti e dei clienti di cui sopra
- oppure avete i prosciutti negli occhi. Anzi, i maiali interi!
Tertium non datur
PA


Non capisci nè il senso nè il merito del discorso.
L'inquinamento si combatte incentivando la sostituzione di impianti vecchi e inquinanti con impianti nuovi, sviluppati con una tecnologia che permette meno inquinamento.
Lasciamo stare il fatto che gli euro4 sono per molti versi più inquinanti dei veicoli con la benzina rossa, ma il criterio è questo ed è giusto.
In una commissione attività produttive metto anche un produttore di frigoriferi...se si parla di frigoriferi esso si astiene dal voto in merito (peraltro lo fa per simpatia, visto che non c'è una legge...o sbaglio?) ma è giusto che ci sia...il criterio è questo ed è giusto.
Oppure dobbiamo avere un Parlamento fatto di filosofi e politici di professione? O mettiamo la tizia nella commissione antimafia o sanità?
Ripeto, non si giustifica il conflitto di interessi, ovviamente, ma se c'è una situazione di questo tipo ci si comporta come si è comportata la tizia in questione, non facendo saltare tutto "perchè sennò i bananas si incazzano".
Ricapitolo ancora: l'incentivazione è giusta e doverosa, andava fatta ed è stata fatta. Non altrettanto si può dire della legge Gasparri, che ha spudoratamente favorito il premier, insieme con migliaia di altre cose fatte durante il suo governo!


Scusa sai ma come devo spiegartelo, in cinese? Vabbeh, facciamo un altro esempio. Mettiamo che al posto di Berlusconi fosse diventato PdC Agnelli. Ci sarebbe stato certamente un grosso conflitto di interesse per ovvi motivi MA SAREBBE STATO CMQ BEN DIVERSO dal fatto che chi ha il potere politico controlla anche i media e quindi può incidere in maniera determinante (o perlomeno importante) sull'opinione pubblica, o no? Stiamo parlando di politica o di questioni nominalistiche?




Secondo me un conflitto d'interessi è un conflitto d'interessi, punto. Così come un furto è un furto, un omicidio è un omicidio, ecc. ecc. Se tu sbraitavin (giustamente) contro il conflitto d'interessi di Berlusconi, non puoi giustificare quest'altro, seppure di minore entità. I due pesi-due misure non sono un metro di giudizio valido e corretto.


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