Mah..nessun Avatar meriterebbe la nostra totale e assoluta fiducia..per credere a quello che dice..senza verificarlo di persona...Cita:
Quote Antiokos
Mah Testa guarda tutto è possibile, dovremo rassegnarci a rimanere nel dubbio finchè in qualche modo non lo sapremo, magari sperando nell'arrivo di qualche Avatar...
In fin dei conti..è proprio questo il bello della Tradizione..almeno nell'accezione che gli do io..come Verità e Conoscenza non umana..il bello è che qualsiasi conoscenza..deve essere verificata..verificata dalla nostra comprensione..e anche al livello squisitamente speculativo..è necessario che la mente..rifletta Brahman..e in questo riflettere..potremo leggere ..quello schema..vero e logico..che ci consentirà l'elevazione realizzativa e non più speculativa..Il pensiero ..la logica e gli schemi..come mappe..per il Viaggio interiore..e le mappe..come tutti sanno..sono simboli..che rappresentano qualcosa..che dovremo realizzare..e solo a questa realizzazione..che dovremo assegnare il nome di Verità....che tutto il resto..sarà il famoso dito..che indica la Luna..e non la Luna stessa..
Non si può mantenere il proprio Sè e fondersi in Brahman...Cita:
Quote Antiokos
Io personalmente confesso, sarà per gli innumerevoli filosofi, guru, e saggi vari che popolano il panorama indiano da millenni e relativa pluralità di idee, non ho ancora ben capito francamente cosa si intende per alcuni (per certi altri si, ma non ho tempo di fare citazioni) il Non-Essere e l'Indistinto, o meglio forse l'ho capito ma magari lo esprimo con parole diverse.
Sarà per la mia propensione a non vedere tutto o bianco o nero ma tempo fa per rendere l'idea ho proposto l'immagine (francamente non ricordo se è una cosa che ho letto o mi è venuta fuori così, o se è un mio adattamento ad un esempio simile letto da qualche parte, comunque è un "immagine" che anche se in altre modalità si ritrova spesso) della goccia nel mare che mantiene la propria coscienza di Sè, di essere goccia pur contemporaneamente essendo parte del mare, quindi pur essendo nell'indistinto del mare e facendo parte di esso e partecipando di esso, la goccia non perde il suo Sè, è uno stato che non può essere descritto a parole e non è spiegabile se non con l'esperienza, essere parte del tutto, "sentirsi" il Tutto perchè si è un tutt'uno con esso, perchè tutti si è il tutto, e contemporaneamente mantenere il proprio Sè
anche perchè il Brahman e il Sè..sono la stessa cosa..
Molto spesso invece confondiamo l'io..col Sè..nel senso che l'io..quando comprende che è solo l'apparire del Sè nel mondo materiale..comincia quel viaggio a ritroso che lo dovrebbe riportare a riaffermare la conoscenza di se stesso..cioè del Sè..ma in realtà..non il Sè contattiamo..ma la Buddhi.. cioè..quel raggio celeste che attraversa tutti i mondi..partecipando ..a differenza del Sè..ai Guna..e quindi corrompendosi..e identificandosi ..fino ad arrivare all'io..
Per questo nasce l'idea o la percezione che sia possibile fondersi..pur rimanendo se stessi..Che poi..sarebbe come stare col culo..su due sedie..cosa scomoda e pericolosa..quando non addirittura impossibile..
L'io non vuol morire..e allora si vuole illuminare..vuole diventare Sè..ma questo è impossibile..se l'io si trasforma nel Sè..o Brahman..La goccia..quando è nel mare..si dilata..e perde la sua identità..anche se la può conservare nella memoria..nell'uomo..Illuminato..il corpo rimane come residuo karmico..e l'io e lo spichismo..possono all'esterno ..dare ancora l'iillusione di esistere..ma ..quando la brocca che imprigionava il Sè..è rotta..nessuno la può riaccomodare per chiuderci nuovamente il Sè..che ..avendo raggiunto l'Infinito..e la libertà..se la godrà come meta felice di un viaggio per il momento concluso..perchè se la goccia non esiste più..esiste il mare..e un nuovo viaggio ha inizio..e questi sono i Grandi Misteri..che i Piccoli..erano riportare la goccia a casa..
Il Brahman..non è l'Essere..è oltre l'Essere..il Brahman..è l'Infinito...e dal momento che l'Infinito non ha limiti..e comprende Tutto..va da se che manifesta anche possibilità inconsapevoli..perchè anche loro..concorrono alla Possibilità Universale..in quanto un Infinito..senza inconsapevolezza..mancando appunto di qualcosa..non sarebbe Infinito...e quindi limitato..cioè..non sarebbe Brahman...Cita:
Quote Antiokos
infatti perchè il Brahman è l'Essere Assoluto, è l'Assoluto, quindi anche Consapevolezza Assoluta, come è possibile che il Brahman provochi la perdita di consapevolezza della propria Essenza a ciò che fa parte di esso, precipitandolo nel Non-Essere? e prima dov'erano gli esseri, non esistevano?, se per Non-Essere si intende il Non-Manifestato e se per Non-Manifestato ciò che risiede nella Sorgente Infinita dell'Essere senzza essere stato ancora emanato, dispiegato nella molteplicità, questo però non implica che l'essere in questione prima non esistesse,
Questo concetto di Infinito..è veramente qualcosa di inesauribile..supporto per meditazioni veramente al limite dell'Abisso..al limite perchè il nostro io..non permette di avvicinarci troppo...
Gli enti..prima di emanare..o..di essere proiettati o manifestati nel mondo..esistevano nel Non Essere..e..qui..va capito bene ..cos'è il Non Essere..contrapposro all'Essere...
L'Essere.è la possibilità dell'Esistenza..ma ciò che non ha esistenza..non è che sia nulla..ma esiste..e il termine è improprio..esiste al proprio livello..è qualcosa..che a noi sfugge..in quanto siamo e viviamo al grado dell'Essere..per questo gli enti o le cose..prima di manifestarsi nel mondo a causa di Prajapati...il Principio Creatore..riposano nel Non Essere..e..illuminati dall'Essere..si manifestano..e quando l'Essere non gli illumina più..muoiono..passano di nuovo al Non Essere..da cui erano venuti...
Brahman..emana l'Essere..e l'Essere..emana gli enti..che erano non manifestati nel Non Essere..Noi..infatti..nel processo di riassorbimento in Brahman..dovremo identificarci nell'Essere..puro Essere..e questo è il primo grado dell'Illuminazione..in cui esistono ancora i semi o le possibilità non manifestate..E' solo col passaggio oltre l'Essere..che i semi vengono bruciati..e la LIberazione finalmente guadagnata..oltre l'Essere..gli enti..e anche la Consapevolezza.o Coscienza..
Al grado di Brahman..non esiste nulla di qualificato..per questo il silenzio è d'obbligo..e il parlarne è solo simbolico..ed è facile..sovrapporre a Brahman..l'Essere..con le sue qualificazioni..come l'Unità..la Coscienza..la Beatitudine etc..Qui..siamo al grado dell'Essere..oltre..nula può essere detto..perchè siamo fuori da qualsiasi manifestazione o qualificazione..
Tutta la Metafisica Realizzativa..si basa su pochi concetti..che la ragione può capire..non è necessario nessun salto verso la fede..e tutto parte dal concetto di Brahman..o Infinito..concetto eminentemente sintetico..anzi..è la Sintesi Assoluta...e dall'Infinito..e dalle considerazioni sulla Sua natura..che nasce una Metafisica che io chiamo Primordiale..e non perchè era degli Iperborei..ma perchè è connaturata alla nostra mente..e solo scendendo dentro di noi..la possiamo verificare..senza nessun studio storico o simbolico..o scavo archeologico..
Tutte le osservazioni e opposizioni..nascono solo dal fermarsi a un grado..tipo la Teologia..o Teogonia..considerandolo Assoluto..senza andare oltre..verso il Principio..che nella nostra mente..si manifesta come Infinito..o ciò che non ha nessun limite..come la Possibilità Universale..




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dammi retta importa ,anzi è il punto focale,ed il punto focale
molto di quello che dici è vero, ma comunque bisogna stare attenti perchè non è detto che una cosa non sia vera solo perchè non riusciamo, sul momento, a comprenderla, o a sperimentarla, certo comunque bisognerà vedere in che maniera si manifesterà l'Avatar, o comunque in che modo gli Dèi si rimanifesteranno palesemente nel mondo...
