



Insomma, la gente non arriva più a fine mese perchè sono tutti in fila dai gioiellieri e per andarci prendono tutti il taxi.




Un operaio ha lo stipendio fisso, il gioielliere di fisso ha solo i costi, se non vende abbastanza rischia appunto di non guadagnare nemmeno quanto un operaio e i dati riportati sopra lo dimosterano.
Io mi preoccuperei di più sul fatto che i parassiti statali guadagnino più degli autonomi ovvero quelli che gli pagano lo stipendio.








i carrozzieri in lombardia dichiarano in media 5000€ l'anno (per dire una categoria)...ditemi un po' se è una minoranza quella che dichiara poco...mi sa più dello 0,0000000001%![]()


Un paio di considerazioni sul messaggio d’apertura del thread.
UNO, e dico UNO, l’evasione fiscale è un cancro per ogni paese civile che deve essere debellato in tutti i modi. Il modo principale, a mio modesto parere, è una legislazione fiscale che vada incontro al cittadino con, naturalmente, un serio apparato di controllo.
In secondo luogo c’è da considerare che i dati riportati da Repubblica sono in parte falsati in quanto la “media” non rappresenta correttamente i soggetti tipo in quanto sono lavoratori autonomi.
Mentre per i dipendenti è possibile fare una media che rappresenta i redditi di massa delle varie categorie, la stessa operazione non fornisce dati altrettanto rappresentativi per gli autonomi. Da una parte ci sono gli autonomi che guadagna-no molto, dall’altra ci sono quelli che guadagnano effettivamente pochissimo, quelli che lavorano in perdita e quelli che falliscono. Questi ultimi soggetti in perdita (che non esistono per i dipendenti) influiscono in modo significativo sulla media, all’incirca per un 15% secondo certi studi della confindustria.
Inoltre il lavoratore autonomo ha la possibilità di detrarre dalla propria dichiara-zione dei redditi delle consistenti voci di spesa, cosa che per ovvi motivi non è possibile al dipendente. Quando si vede uno studio professionale di particolare pregio, ebbene il costo di quello studio professionale viene detratto dalle tasse, così come (in parte) il costo dell’auto di grossa cilindrata, così come il notebook sfavillante ecc.
Per non aprire il capitolo dei “giovani” professionisti (per inciso, gente che fino a 30 anni ha letteralmente lavorato A GRATIS). O qualcuno pensa forse che un giovane professionista che lavora all’interno di uno studio professionale (che non sia di famiglia) guadagni, mediamente, di più di un metalmeccanico o di uno statale?

