
Originariamente Scritto da
testadiprazzo
L'accettazione del buonsenso identificato come virtù..e la rinuncia al vizio..è un sacrificio che porta alla santità..
Se invece per sacrificio..s'intende farsi del male..possiamo continuare nei vizi..poichè tramite loro...sacrifichiamo..salute..gioia di vivere..pace..e visione di Dio..
Il sacrificio alla Savonarola..con il cilicio..è un dolore fisico..ma un'intima soddisfazione egoica..che ci conferma nell'orgoglio..
Per la mia religione...il vero sacrifico..è rinunciare a un vizio..perchè..quale attaccamento è più tenace..e..malefico agli occhi di Dio?