Beh, ovvio. Gli specialisti della proprietà transitiva ''ragionano'' così.
PS. ne approfitto per ritornare sul baffo georgiano. Ma come mai quando l'URSS aggredì la Polonia, Francia e Inghilterra mute rimasero? E anche quando aggredì la Finlandia [pappandosi la Carelia finlandese] e occupò Bucovina, Bessarabia e paesi baltici, come mai sempre Francia e Inghilterra non ebbero nulla da ridire? [non prendo neppure in considerazione la patetica espulsione dell'URSS dalla SdN a seguito della guerra d'inverno con la Finlandia, visto che la SdN era all'epoca un organismo già bello che morto]
Infatti io non condanno chi all'epoca si schiero' da una parte o dall'altra, ormai quella e' solo storia. Io condanno 1) chi vorrebbe ripetere l'errore rischierandosi con gli USA alla luce della creazione del falso nemico islamico 2) chi strumentalizza quei fatti storici (foibe, rivolta del 56, primavera di praga, ecc.) cioe' destra e neofascisti per evidenti scopi politici anticomunisti.
Quindi hai ragione tu è da idioti continuare a rompere i coglioni con la bestia bolscevica, il comunismo, Cuba et similia.


Da un articolo di Sergio Romano apparso sul "Corriere" qualche giorno fa: "Nel suo libro su 'Budapest 1956' apparso pochi mesi fa presso Rizzoli, il giornalista Viktor Sebestyen (inglese di origine ungherese) ricorda che qualcuno al vertice dell'amministrazione Eisenhower (il presidente della CIA, ad esempio) pensava al cardinale [Mindszenty, ndr] come all'uomo più adatto per assumere la guida del Paese in quelle circostanze".


anche faustino bevtinotti ha condannato la repvessione sovietica...
rispetto per il nemico


Cinquant’anni dopo il popolo ungherese ci dà ancora una volta una lezione di coraggio e di civiltà. In rivolta contro il premier criptocomunista e bugiardo.
Il giorno dopo la protesta, si fa il bilancio degli scontri di piazza avvenuti a Budapest durante le commemorazioni della rivolta antisovietica del 1956.
Sul terreno sono rimasti circa 100 feriti. Altre 128 persone sono state arrestate. la Tv ungherese riferiva ieri anche di due morti, notizia non confermata da altre fonti Molti tra i manifestanti imbracciavano le bandiere dell'estrema destra che ha trovato l'occasione per protestare contro il premier socialista Ferenc Gyurcsany. Quest'ultimo e' da settimane al centro di una tempesta politica, scatenata dalla rivelazione di una conversazione telefonica in cui ammise di aver detto agli elettori il falso sullo stato dell'economia nazionale. Il principale partito dell'opposizione di destra, il Fidesz, aveva ribadito che avrebbe boicottato le cerimonie dove sarebbe stato presente il capo del governo. Una sortita che ha gelato ogni sforzo di fare del cinquantenario un momento unitario.
Gli scontri duri sono proseguiti anche nella serata di ieri, quando un gruppo di manifestanti si sono impadroniti di un carro armato 'T-34' di era sovietica, che insieme a numerosi altri esemplari simili era stato esposto in strada. Gli agenti hanno lanciato gas lacrimogeni per poi caricare il tank e riprenderne il controllo.
Cinquant’anni dopo il popolo ungherese ci dà ancora una volta una lezione di coraggio e di civiltà.
Noi siamo i padroni.
Noi siamo gli schiavi.
Siamo ovunque
e da nessuna parte.
Regniamo sui fiumi di porpora.


su quest'ultimo post.....difficile essere al 100% d'accordo.
stavolta la manifestazione ha avuto anche le bandiere USA, a differenza di 50 anni fa.
E una contestualizzazione che non puo' certo essere paragonata alla rivolta di Buda.
Pero' cacchio, succedesse in Italia che Prodi depositasse 90 mln di euro in fondi esteri battenti bandiera franca, non vi incazzereste anche voi?
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