

UT UNUM SINT!


Carissima laura, credo che tu abbia senz'altro il diritto di difenderti. Non devi far finta che nn sia successo niente; perdonare non significa abdicare alla propria dignità e neppure dimenticare.
Quando vedrai - se e quando te la sentirai - la persona che ti ha offeso, lasciale capire che ti ha fatto male, che ti ha delusa, e che soffri per questo.
Nello stesso tempo, falle capire che sei pronta e disposta a perdonarla se si pente di quello che ti ha fatto. E non smettere di pregare il Signore e lo Spirito Santo per lei e per ricevere consiglio tu.
Se conosci una terza persona che vi conosca entrambe, possibilmente abbastanza da poter parlare con cognizione di causa, mettila al corrente dell'accaduto per tentare insieme una correzione fraterna della persona che ti ha offesa.
Un caro saluto, Luca

