
Originariamente Scritto da
luca e giovanni
Cara Laura, applicando alla tua situazione lo splendido post di Eugenio - “ … se tuo fratello ha mancato verso di te, riprendilo; e se si pente perdonagli. Che se mancasse contro di te sette volte al giorno e sette volte al giorno tornasse a dirti ‘mi pento’, perdonagli …” (Luca XVII, 3-4),
dovresti riuscire sia a non
farti turlupinare dal parente che ha agito malvagiamente, sia a
superare lo
spirito di vendetta che fa male prima che ad altri a chi lo prova ...
Il tuo
perdono, poi daglielo quando il parente-serpente avrà mostrato pentimento sincero, che però dovresti
facilitare in lui/lei, lasciando capire che tu sei pronta ...
forse anche con gli altri presso i quali il
parente-serpente ha
ciaccolato contro di te, potresti far capire che l'offesa sei tu, ma che se il serpentello si pente sei pronta a perdonarlo ...
però, ti ripeto, prima di qualsiasi
mossa chiedi aiuto al Signore con la preghiera .. chiediGli di farti agire come Lui vorrebbe, come agirebbe Lui ... proprio concretamente, sai ... prima di andare da qualcuno, prima di parlare ... un pensiero a Lui dicendoGli "Signore Gesù, parla attraverso di me, illuminami" ... oppure: "Che ne dici se ... o se ... " e cerca di
ascoltare il Suo
sì o
no ... o quello che può volerti dire ... e, se ci riesci, prega per questa persona, chiedi sinceramente al Signore di aiutarLa, di benedirLa. Se riesci a

il Cuore del Signore, è fatta ... scioglierà la cosa e sarai LIBERA !!!
