Pagina 3 di 6 PrimaPrima ... 234 ... UltimaUltima
Risultati da 21 a 30 di 52

Discussione: Prodi in trappola

  1. #21
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    23 Oct 2009
    Messaggi
    9,385
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito questione di sensibilità

    è vero: io mi sentirei una merda se sostenessi uno che considera i rilievi alla finanziaria di tutti gli organismi istituzionali ed internazionali una questione di disinformazione, mi sentirei addirittura una povera merda se arrivassi a sostenere come ha fatto Padoa Schioppa che i giudizi negativi delle agenzie di rating dipendono dalla scarsa conocenza dell'italiano degli analisti. Questi signori pensano che gli italiani sono scemi, ma gli italiani vi prenderanno a calci. Perchè non ci posti più i sondaggi sul gradimento del governo brunik, non hai più sondaggi? Quanto agli interessi privati di berlusconi, noto che metà del paese ha ritenuto dopo 5 anni di governo, che coincidessero strettamente con i loro di interessi. Vedremo dopo questo governo, fra molto poco quindi, quanti italiani faranno coincidere gli interessi di prodi con i loro.

  2. #22
    Sospeso/a
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Bergamo, Italy
    Messaggi
    144,981
     Likes dati
    3,827
     Like avuti
    14,800
    Mentioned
    3947 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito

    Ve l'avevo detto che era un bananas e non un repubblicano, basti vedere che adesso è tutto contento per i sondaggi e ritiene che la metà del Paese vota Berlusconi perchè i loro interessi coincidono.

    Il ragionamento è da puro bananas, berlusconi l'hanno votato il 23%, che sono gli italiani i cui interessi credono che coincidano con quelli del simpatico miliardario brianzolo, e sono in prevalenza casalinghe, pensionati e operai.

    Lo 0,15% ad esempio ha votato PRI, non Berlusconi, pero' lui afferma che chi vota PRI automaticamente vota Berlusconi.

    CVD, votare PRI era inutile, tanto valeva votare direttamente Berlusconi.

    PS: non posto più sondaggi perchè si vota tra 5 anni e quindi i sondaggi adesso non servono a niente, se il governo fosse stabilito dai sondaggi e non dalle urne Berlusconi se ne sarebbe dovuto andare nel 2002.

    ps2: comunquei sondaggi di Prodi sono migliori di quelli che aveva Berlusconi, poi a gennaio come al solito si scopre che la destra aveva fatto propaganda ed assisteremo al solito crollo del Patacca. E' successo anche nel 2004 con la "riforma epocale delle tasse", ricordi?.

    ps3: che tu nel tuo intimo non ti consideri una merdaccia non ci credo. Comunque io quelli che votano Berlusconi li considero o stupidi o merdacce, quindi ti ho fatto un complimento perchè evidentemente non ti considero stupido. Su NUvolarossa ad esempio il giudizio è più articolato.

  3. #23
    1° Agosto 1537
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    Montemurlo
    Messaggi
    2,316
     Likes dati
    0
     Like avuti
    11
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da calvin Visualizza Messaggio
    Questi signori pensano che gli italiani sono scemi, ma gli italiani vi prenderanno a calci.
    Beh, sai, più che quel poveraccio di zio Romano e quell' altro povero di Padoa-Schioppa, gli Itagliani farebbero bene a prendere a calci in culo i cravattari internazionali che rispondono al nome di Goldman & Sachs, George Soros, ecc., oltre che le "agenzie di rating" di Fitch e Standard & Poor 's controllate dalle lobby ebraiche di destra ed il suddito di Sua Maestà Britannica Mario Draghi divenuto capo di Bankitalia.
    Ma non lo faranno, a cominciare da G. La Malfa & Nucara.
    Perchè oggi l' Itagliano è vile, tiene famiglia, e per la verità, a sua scusante, non ha nemmanco sulla scena politica un partito realmente nazionale, sociale e repubblicano cui far riferimento, fuorchè la corrente nazionaleuropea e sociale del MRE, che però non conta un cazzo.

  4. #24
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    23 Oct 2009
    Messaggi
    9,385
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    a strozzi, guarda che draghi l'hanno voluto Prodi e Fassino e Rutelli alla banca d'italia e il centrodestra che aveva sostenuto Fazio lo ha dovuto accettare. Che era meglio Fazio che difendeva l'italianità delle banche? Per me si. Però poi ci tocca Fioroni. Anzi io non so di s&p e delle lobby ebraiche di destra e di sua maestà, ma guarda mi pare che basti ed avanzi geronzi. e geronzi ha amici a destra e a sinistra, ahimè.

  5. #25
    1° Agosto 1537
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    Montemurlo
    Messaggi
    2,316
     Likes dati
    0
     Like avuti
    11
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da calvin Visualizza Messaggio
    a destra e a sinistra, ahimè.
    Guarda calvin, che in questi 14 anni di Seconda Repubblica le banche hanno riconquistato in Italia tutto il potere.
    Il 14 dicembre 1992, ad alcuni mesi dalla riunione sul panfilo Britannia, il Parlamento non trovò di meglio che consegnare l' Italia alle banche modificando la Legge Bancaria del 1936 fino ad allora in vigore, che fermava le attività piratesche di banchieri e industriali.
    Un dato appare perciò oggi incontrovertibile ed evidente: il dominio che le banche esercitano sulla vita economica e sociale dell' Italia è incontrastato.
    Le banche non solo prestano soldi alle aziende, ma ne sono anche azioniste e molto spesso di maggioranza e a loro volta le imprese sono azioniste della banche grazie a quei deleteri escamotage chiamati "incroci azionari".
    Tutte robe elevate ad opera d' arte dal mai rimpianto amico di U. La Malfa, Enrico Cuccia di Mediobanca.
    Dopo il summit del Britannia si sono ricreate le condizioni per far tornare indietro l' Italia agli anni Venti del Novecento, permettendo che si riformasse quella deleteria commistione di incroci azionari tra banche ed imprese con le prime a farla sempre più da padrone.

  6. #26
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    23 Oct 2009
    Messaggi
    9,385
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito grazie per la lezioncina

    ma qua'è lo scandalo? L'incrocio azionario, o la frode dei risparmiatori? perchè con mediobanca in mano a Cuccia nessun risparmiatore ci ha rimesso i soldi, con mediobanca in mano a Geronzi, insomma. Ma poi non ho capito cosa vuoi tu strozzi: non vuoi la finanza internazionale e va bene, ma non vuoi nemmeno la finanza italiania indipendente privata. Vuoi lo stato che controlli le banche? Vabbè allora stai bene con Prodi è una soluzione che non passò per la testa nemmeno a Mussolini.

  7. #27
    Forumista senior
    Data Registrazione
    30 Apr 2009
    Messaggi
    1,274
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Tratto da www.corriere.it

    Premier forte, riformisti deboli Prodi non cede, è la sua maggioranza ad essere incrinata. Ruolo forte della sinistra massimalista e partito democratico in difficoltà

    Non è vero che Romano Prodi sia debole. Incrinata è semmai la sua maggioranza, lui è forte, anzi fortissimo. L'asse che regge il suo secondo governo imperniato sulla direttrice Palazzo Chigi-Via XX Settembre- Sinistra radicale si è arricchito sabato scorso di un nuovo e potente alleato: la piazza. Lo testimonia la telefonata che, subito dopo la fine del corteo capitolino, il segretario di Rifondazione, Franco Giordano, ha fatto al premier e che Maria Teresa Meli ha raccontato sul Corriere di ieri. «Caro Romano quelle che sfilavano sono le guardie del corpo del tuo governo. È dagli altri che ti devi guardare».
    Poco è importato che qualche minuto prima tra i manifestanti anti-precarietà campeggiassero striscioni contro il ministro del Lavoro Cesare Damiano che, pur facendo parte dello stesso governo e pur essendo esponente di punta del maggiore partito della coalizione, evidentemente non gode dello stesso diritto alle body guard anzi è diventato, suo malgrado, il bersaglio privilegiato dell'ultrasinistra. L'episodio è solo l'ultima dimostrazione di come l'asse tra Prodi e la sinistra massimalista stia funzionando.
    Non è un caso che l'idea di tassare per spendere abbia rappresentato il leit motiv di questa Finanziaria: corrisponde alla perfezione alla cultura politica di quella parte della coalizione di centrosinistra che vuole far piangere i ricchi e destinare quote di spesa pubblica a finanziare la redistribuzione del reddito. Ma c'è di più. Strada facendo il successo politico del governo Prodi segnala un cambiamento profondo della sinistra classista.
    Per anni siamo stati abituati a concepire ciò che si muoveva oltre i Ds come una componente movimentista e passionale del gauchismo italiano, uno spazio politico che in ultima analisi avrebbe aiutato il core business della coalizione a non perdere il contatto con il proprio retroterra sociale e per certi versi con la cultura delle origini. Oggi l'immagine della sinistra radicale italiana è diversa, c'è più Machiavelli che Rosa Luxemburg, spicca la densità e la professionalità del suo ceto dirigente, c'è una fredda abilità politica capace di sfruttare le contraddizioni della coalizione e le debolezze degli alleati.
    Come conseguenza diretta sono i riformisti ad apparire romantici e privi di bussola politica. Sono loro a gettare il cuore oltre l'ostacolo, a impegnarsi in battaglie di testimonianza e a inseguire ipotesi che si rivelano via via velleitarie. L'unica operazione che riesce loro è di rifugiarsi nei valori, di sostenere (al chiuso) le sacrosante ragioni del merito e del rischio ma in politica restano terribilmente afasici. Non c'è stato un punto della Finanziaria che possa comprovarne la capacità di incidere e il destino che si para loro davanti è quello di dover soffrire per due mesi in Parlamento votando in silenzio norme che non condividono affatto. Al contrario i massimalisti riescono a fare il bello e cattivo tempo, a condizionare il programma o, alle brutte, a minacciare il disimpegno e la caduta del governo.
    Settimane e settimane di protagonismo, il combinato disposto tra predominio dentro i Palazzi e capacità di stare in piazza, assicurano loro consensi crescenti tanto che sommando le varie formazioni alla sinistra dei Ds e aggiungendo loro un pezzo della Quercia — largamente simpatetico con le loro tesi — si arriva attorno al 15% mentre il grande Partito Democratico, nuovo sol dell'avvenir, attesissima traduzione italiana del clintonismo e del blairismo, se dovesse nascere, come oggi pare, sulla base di una mera fusione tra Ds e Margherita arriverebbe poco più in là, nei pressi di quota 28%. E ventotto è un punto di partenza ma il traguardo resta lontano.

    Dario Di Vico

    Articolo condivisibile in toto. Si sarebbe pure potuto intitolare i riformisti pusillanimi. Ormai la sinistra massimalista e radicale ha la golden share nel centrosinistra. Bisognerebbe che i riformisti e i "democratici" si leggessero un poco i quello che dice Hillary Clinton a proposito di classe media e tassazione, per avere una visione riformista che non siano solo sterile chiacchiericcio. Fino a quando i destini della sinistra massimilista e quella rachiticamente riformista non si separeranno definitivamente, continueremo ad avere questo scassato bipolarismo, incapace di risolvere i problemi del paese e ostaggio di forze antistoriche e populiste.

  8. #28
    laico progressista
    Data Registrazione
    07 Jun 2009
    Messaggi
    5,279
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In effetti, Prodi sembra non curarsi più del "riformismo". Finché si è trattato di alchemizzare un contenitore, era in prima fila con le provette di vetro e le pozioni magiche. Pronto a sperimentare fusioni e matrimoni arditi, pur di dare vita al Partito Democratico.
    Ora che è il momento di dare contenuti riformatori a questo progetto (che comunque fatica a partire), se ne disinteressa, e lui che dovrebbe sostanziare questa nuova politica, è a corto di idee. Preferisce guardare a chi alza più forte la voce, e finisce per fare il gioco della sinistra radicale.

    Quanto al peso del Partito Democratico, il 28% ipotizzato da Di Vico è ottimistico sulle defezioni Ds e non tiene conto dei voti persi sul versante Margherita. 24-25%. Niente di più. E tanti spazi aperti tutto intorno.

  9. #29
    Sospeso/a
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Bergamo, Italy
    Messaggi
    144,981
     Likes dati
    3,827
     Like avuti
    14,800
    Mentioned
    3947 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Giuseppe Gizzi Visualizza Messaggio
    Premier forte, riformisti deboli Prodi non cede, è la sua maggioranza ad essere incrinata. Ruolo forte della sinistra massimalista e partito democratico in difficoltà
    corrisponde alla perfezione alla cultura politica di quella parte della coalizione di centrosinistra che vuole far piangere i ricchi .
    CHE CAGATA PAZZESCA QUELLA DEI RICCHI CHE PIANGONO PER COLPA DI PRODI.

    cI STIAMO DIMENTICANDO CHE pRODI REGALA ALLE IMPRESE EURO 500 PER CIASCUN DIPEMDENTE (690 AL SUD). Io ad esempio dal professore guadagno 2000 euro di IRAP.

    La Propaganda bananas è inesorabile, scava anche nel vostro cervello.

    Cio' premesso, la scemenza della sinistra radicale che comanda cade da sola. CON PRODI COMANDIAMO NOI PADRONI, PRODI CI ABBATTE L'IRAP..

  10. #30
    Sospeso/a
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Bergamo, Italy
    Messaggi
    144,981
     Likes dati
    3,827
     Like avuti
    14,800
    Mentioned
    3947 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Paolo Arsena Visualizza Messaggio
    Preferisce guardare a chi alza più forte la voce, e finisce per fare il gioco della sinistra radicale..

    E daje co sta sinistra radicale.

    Io so che a noi padroni Prodi ci abbatte l'IRAP, il resto sono solo vostre pugnette personali di quelli del "terzo polo radicale".

 

 
Pagina 3 di 6 PrimaPrima ... 234 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. La trappola su Fb
    Di orpheus nel forum Fondoscala
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 09-11-11, 13:38
  2. Una Trappola
    Di Ulrich Realist nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 12
    Ultimo Messaggio: 19-08-07, 23:55
  3. Corteo Milano: Fini, Nessuna Trappola Per Fassino E Prodi
    Di Dottor Zoidberg nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 17-03-06, 22:39
  4. Una Trappola
    Di Ulrich Realist nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 07-08-05, 09:04
  5. Una Trappola
    Di Ulrich Realist nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 01-08-05, 23:03

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito