

Marò willy.. mi sono riletto anch'io tutta la discussione, e aggiungo la mia...
Vivere nel dubbio, per preservarsi dal dolore del cambiamento, perchè c'è il rischio di perdere la persona che si desidera, è una soluzione che non porta da nessuna parte..
Alla fine rischi di perderla comunque per sfinimento / incomprensioni e di beccarti il dolore comunque dopo..
A me è capitata una situazione analoga ai tempi dell'università. Anch'io sono un timido, ma a un certo punto le ho detto chiaro e tondo che mi piaceva (posto romanticissimo, dentro la metropolitana). Poi le ho fatto capire che non avevo voglia di soffrire stando in una situazione ambigua e che se non le interessavo era meglio tenere le distanze.
Mi è costata una fatica dell'accidente tirare fuori questa frase, ma è inutile andare avanti vivendo nelle fantasie.. A quel punto l'ho messa alle strette e a decidere che posto potevo avere nella sua vita in quel momento.. o con me o senza di me.. (per la cronaca è stata poi la mia fidanzata per un anno e mezzo..)
Mi sembri uno che vuole vincere una partita di calcio facendo catenaccio e neanche il contropiede.. tattica da 0-0 che non fa male (adesso)..






sveglia!
ti prende in giro!










che divertimento è?