gnè gnè gnèèèè


hai saputo male.....dal 1985 ad oggi nelle mie "isole" o sezioni,al massimo compravamo gli zerbini con la foto del "CHE",ora leggo qualcuno che elogia la figura del CHE,ma sono i soliti noti cioe' quelli che amano sterzare a sinistra,amano le cose controcorrente....vorrebbero salvare un tipo di comunismo,cestinando il resto...![]()
ANTICOMUNISMO a 360 gradi,SEMPRE
andreas


Cosa faceva Baldovino agli indigeni dello "stato libero del Congo" lo so perfettamente, non ho parlato a caso del Congo come "una delle pagine più buie della storia del colonialismo". Ora, molti europei andarono in Congo come altrove in Africa per costruirsi un avvenire migliore ed vi edificarono una civiltà che fu distrutta in pochissimi anni quando furono abbandonati a loro stessi dalle potenze europee, vittime delle violenze e degli espropri dei governi sostenuti da USA ed URSS. Ma di loro e del loro triste destino è vietato parlare, dei crimini commessi dagli ex-colonizzati è meglio tacere. Ma evidentemente per loro non deve esserci nessuna considerazione. Sulle conseguenze della decolonizzazione in Africa ci sarebbe poi molto da discutere.
Scusa ma questa proprio non la capisco...a me sembra che l'Italia fascista quando ebbe bisogno di colonie conquisto militarmente l'Etiopia e si comportò da potenza colonizzatrice, anche se il trattamento riservato agli indigeni fu certamente diverso da quello riservato dai belgi ai congolesi.
Sbagliato l'Italia fascista conquistò e combattè militarmente l'etiopia di
Hailè Selassiè che pagato dagli inglesi continuava a provocare disordini ie scontri a fuoco sul confine Somalo. Oltretutto i territori d'oltremare l'Italia li aveva già da prima dell'avvento del Fascismo. Ancora oggi i somali e gli eritrei ricordano con piacere di essere stati sotto la dominazione italiana altrettanto non possono dire i colonizzati francesi, danesi, belgi e britannici.... di certo non per i danni di gueera che l'Italia ha dovuto pagare perchè mi pare che ne abbiano presi pochini....
Non ti ho riscritto la storia ma se ci tieni lo posso fare citando tutte le fonti storiche che ti occorrono...
Bisogna essere coerenti se si è contro l'imperialismo plutocratico americano bisogna esserlo anche contro quello europeo...altrimenti non si è contro si è solo gelosi...


Guarda, l'Italia non invase l'Etiopia solo in risposta alle aggressioni del negus spalleggiato dalla Gran Bretagna. Vi era una volontà colonizzatrice, tant'è vero che subito dopo la vittoria iniziò un'imponente programma di colonizzazione. Io sono il primo a marcare le differenze tra il colonialismo fascista ed altri colonialismi, ma in numerose altre parti d'Africa il colonialismo non significò solo sfruttamento commerciale delle risorse ma una nuova speranza per centinaia di migliaia di europei. Non voglio difendere a spada tratta il colonialismo, voglio solo ribadire le ragioni dei francesi d'Algeria, dei Rhodesiani, degli italiani di Libia ed ancora di più dei Boeri nel voler difendere quanto avevano costruito in generazioni di sacrifici. La presa del potere in Africa da parte dei colonizzati spalleggiati dal governo statunitense, dalle multinazionali occidentali o dall'Unione Sovietica, rivelatisi incapaci di gestire gli apparati statali ereditati dagli europei, si è ben visto nella maggior parte dei casi a cosa ha portato.


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