
Originariamente Scritto da
Murray
ANSA) - CAGLIARI, 13 MAG - Viaggia su Internet la rivolta contro le cosiddette tasse sul lusso introdotte in Sardegna con la Finanziaria regionale . Gli italiani, secondo i promotori, dovrebbero escludere l'isola dalle mete delle loro vacanze, per protestare contro i piani del governatore Renato Soru. L'ultimo appello al boicottaggio e' del Movimento Libertario dell'editore Leonardo Facco. A breve la manovra vedra' il via libera definitivo del Consiglio regionale.
Qui il testo da www.libertari.org
Gentile Presidente Soru, è con profondo dispiacere che apprendo le nuove politiche fiscali della Regione Autonoma della Sardegna che, grazie alle recenti normative sul turismo, si va ad aggiungere alle fila delle istituzioni pubbliche che, tramite l'imposizione di gabelle, stanno di fatto limitando la sovranità del popolo italiano. Avviene infatti che, senza referndum di sorta, i cttadini vengono graduamente espropriati del loro diritto di muoversi sul suolo italiano. Sono sempre di più le aree "pubbliche" alle quali, per le ragioni più disparate, viene impedito l'utilizzo ai comuni cittadini o fortemente limitato tramite l'uso di tasse. Zone a traffico limitato, parchi o edifici riservati ad istituzioni o autorità, ora persino intere isole-regioni come quella che Lei amministra! E per queste ragioni che quest'anno, nel scegliere una località per le mie vacanze estive, non sceglierò la Sardegna ed inviterò familiari e conoscenti a fare altrettanto. Confidando in una celere revisione delle politiche di ingresso della sua amministrazione le porgo cordiali saluti.
...e gli indirizzi
Regione Autonoma della Sardegna Presidente Renato Soru Viale Trento, 69 09123 - Cagliari fax 070/272485
presidente@regione.sardegna.it