
Originariamente Scritto da
Dimension7
All'alcool ci posso rinunciare, al maiale no davvero.
Tornando alla vignetta:
La questione dei crocifissi è diversa da quella del burqa: il crocifisso imposto negli edifici pubblici può dare fastidio a tutti i non cristiani, atei compresi. Perchè si deve far semrare che lo stato "imponga" un simbolo di una ben specifica religione? Invece il burqa è un fatto personale: spesso sottintende una considerazione della donna quasi nulla, oppure nel caso in cui sia quello "tipo afghano" va contro la legge che vieta di girare inn pubblico a volto coperto.
L'accenno alla libertà d'espressione è sacrosanto: se c'è rispetto deve esserci per tutti, e niente censura.
L'ultimo fumetto "non fissarlo etc. etc." non ha nè capo nè coda, sta solo per riempire lo spazio sulla dx.
Riguardo quello detto più sopra:
il multiculturalismo strumento di conversione? Forse sì, ma in tutte le direzioni.