
Originariamente Scritto da
codino
Per alimentare la discussione pongo quest'altro tema (visto che si è parlato ampiamente anche del libro Archeofuturismo):
In che misura e in che modo conciliare (se ne abbiamo intenzione) progresso e Tradizione (e si noterà che solo uno dei due l'ho scritto con la maiuscola).
Sono d'accordo sulla critica a chi si crogiola nel passato, ma quali valori del passato vanno traghettati nel futuro?
E per quel che riguarda il ruolo della tecnologia (questa è più una domanda di scuola, nel senso che possiamo farci ben poco) siamo sicuri che possa esistere una mentalità tradizionale (o arcaica direbbe Faye) in un mondo tecnologizzato? Può essere vissuta una evoliana (o juengeriana) metafisica della guerra con le moderne tecnologie belliche? Possono essere vissuti valori tradizionali con le tecnologie moderne, o bisogna rifiutarle?