
Originariamente Scritto da
motan
Crozza stesso ha detto "Non bisogna attribuire troppi significati a un uomo di satira. Sono un comico. Non voglio cambiare il mondo. Ma voglio continuare ad essere un comico".
Che poi in una intervista non risponda ovviamente da comico, ma da uomo che esprime un giudizio sulla Chiesa e sul Papa cosa c'è di così scandaloso? Vietiamo quindi anche ai giornalisti di fare domande ai personaggi scomodi al Vaticano? Perchè non facciamo un bell'editto, tanto che ci siamo, contro la presenza in parlamento di politici comunisti o radicali?
Crozza ha dato la sua legittima (se pur discutibile quanto vogliamo) visione dell'attuale Chiesa e del Papa, in questo caso al di fuori del contesto satirico.
La Chiesa cattolica spero abbia cose più importanti da fare, che non adoperarsi per tappargli la bocca.