



ti quoto. aggiungo pero' che io vedendo lo schifo,anche in materia di giustizia,di maggioranza ed opposizione,alle ultime elezioni mi sono astenuto e continuero' a farlo finché non vedro' un cambiamento.
qui anche quelli che hanno sempre fatto i paladini della giustizia, che dichiarano che l'indulto é una porcata,ad ogni elezione continueranno a votare a testa bassa:cosa deve fare un partito per deludere certi elementi(la maggiorparte su pol) coi paraocchi per non farsi votare? ce la stan mettendo tutta eppure queste persone continuano a votarli....
e trovo una str...ata il classico..."ma gli altri blabla bla dunque mi turo il naso e li voto"
continuando a votare,qualunque cosa facciano non si và da nessuna parte...
ps:il governo é responsabile in quanto ha difeso il provvedimento


come ha difeso il provvedimento?non parlo di dichiarazioni di prodi, che era scettico, o di ministri, ma il provvedimento è uscito dal Cdm?il cdm ha sostenuto, dopo una votazione in seno al consiglio, la necessità del provvedimento?Il govenro, riferendo alle camere, ha espresso sotegno formale al provvedimento?Se ha fatto una di queste cose è reps, altrimenti sono chiacchere.


chiaro che essendo di iniziativa parlamentare non é uscito dal cdm!pero'
ci sono dichiarazioni pubbliche di parecchi ministri,a cominciare da amato( che ultimamente sembra essersi pentito) d'alema mastella ed altri (e lo scetticismo di prodi non lo ricordo,anzi ricordo una dichiarazione di sostegno al provvedimento) come quelli della sx radicale.
quando il ministro dell'interno e vice premier,quello della giustizia dell'interno ed altri esprimono parere positivo non mi sembra che si possa dire che la posizione del governo sia stata neutra o contraria.
vorrei sapere poi cosa ne pensi del 90% del mio post precedente


ti quoto nell'idea di fondo. Mastella almeno è coerente. ha difeso il provedimento e continua a farlo mentre non mi piacciono gli amato e c. che prima erano favorevoli mentre ora sono indignati. Anche a me è capitata la stessa cosa, prima ero a favore ora invece sono convinto di aver sbagliato alcune considerazioni, ma io non sono ministro o deputato.
Comprendo anche la tua posizione sul voto. Io la vedo diversamente perchè credo che sia sempre necessario votare, ma rispetto che preferisce non esprimersi. Forse i miei 26 anni mi rendono fiducioso, o ingenuo..




grazie del complimento!
se dovessi sarebbe durissima:
per es.ho sempre considerato di pietro poco sveglio ma onesto (cosa rara in politica).devo dire che mi ha deluso pero' perché ha fatto tanto rumore sull'indulto e su altro e poi?tutto come prima...io se fossi stato in lui,visto che ha dei senatori avrei minacciato la sfiducia perché capisco che al governo bisogna incassare anche provvedimenti che non piaciono,ma l'indulto (ed anche il condono sugli sfruttatori dei lavoratori) per uno che ha come punto principale la giustizia....
io sarei per legge ed ordine,e contemporaneamente per una certa liberalità nel sociale e nell'economia..ma non sono liberista:AN per es.sul primo punto potrebbe anche essere ok ma sul resto....per non parlare della classe dirigente...del centro mi piace solo la pacatezza dei toni e l'abilità politica...della sx non sopporto il militantismo cieco che fà approvare ogni decisione del partito,anche se é l'opposto di quanto sostenuto 2 min.prima.
insomma...dovrei chiudere gli occhi e fare una croce a caso.


Concordo quasi su tutto,il fatto che l'unico politico che hai citato sia Di Pietro vuol dire che la pensi come me..è il "meno peggio" inserito in una coalizione TRAGICA.Io quello che gli rimprovero di più è invece l'essersi scagliato CONTRO l'Indulto solo dopo l'inserimento dei raeti finanziari,si doveva scagliare CONTRO già da prima.Certo è che in questo mare di lacrime,è (per me) il meno peggio.
Ps:Senza Berlusconi io voterei probabilmente Lega,anche se non condivido le loro candidature sono gli unici che hanno votato NO all'Indulto senza se e senza ma.
In un paese normale sarei per una destra moderata,laica che sappia essre liberale e sociale a seconda delle necessità.



