L'Istituto Bruno Leoni giudica "ridicola e pericolosa" la proposta del ministro della Salute Livia Turco di un ticket su fumo, alcol, obesità, e pigrizia.
Per Carlo Stagnaro, direttore del dipartimento Ecologia di mercato dell'IBL, "l'idea di un 'dovere a non ammalarsi', che sta alla base del ticket, è semplicemente aberrante. Non solo perché i cittadini già pagano le tasse e quindi è assurdo chiamarli a una seconda contribuzione al Sistema sanitario nazionale, e perché alcuni beni come il tabacco sono già pesantemente tassati, ma anche perchè la logica di base è che l'individuo sia un semplice ingranaggio dello Stato e dunque debba essere chiamato a seguire canoni di moralità definiti dal governo. Infine, se è vero che gli stili di vista 'scorretti' causano costi aggiuntivi al Ssn che i 'viziosi' dovrebbero essere chiamati a coprire, allora è ugualmente vero che queste malattie, determinando una scomparsa prematura di chi le contrae, sono una fonte di risparmio per il sistema pensionistico pubblico. In base dunque alla stessa logica per cui le persone in questione dovrebbero pagare un extra per la sanità, essi dovrebbero avere diritto a uno sconto sui contributi previdenziali".




Rispondi Citando
