La vita segreta dell'Opus Dei.
Aut.Pinotti
Ed.Rizzoli.
Pare che la moda di guadagnare soldi sparandole grosse contro la Chiesa e, in questo periodo soprattutto, contro l'Opus Dei, non sia finita. Ci vogliono guadagnare tutti, compresa la Rizzoli, compreso il signor Pinotti. Evidentemente assoldato da qualcuno, perchè scrivere tante sciocchezze, che puntualmente si contraddicono da sole dopo due pagine è incredibile. Questa figuraccia gli sarà valsa migliaia di euro, non c'è dubbio.
Pinotti, di cui non mi ricordo il nome di battesimo, batte molto sull'equazione potere=opus dei. efinisce i membri dell'opera che lavorano nella finanza, in politica, nell'università.. come "signorotti in gessato, che pregano molto, si frustano, usano il cilicio e sono dei deboli mentali".
Caro Pinotti, ma come fanno questi signorotti a lavorare nell'alta finanza, nell'università e contemporaneamente essere dei "deboli mentali"? Questa stupidaggine non regge, mi spiace..
Pinotti, nel suo delirio pagato, continua dicendo che "nella sede centrale della prelatura, in viale bruno buozzi, non è possibile accedervi. E' inacessibile per tutti, tranne i membri 'gessati' dell'opera". Chi conosce un pochetto l'opera non può che ridere di gusto di questo Pinotti.
Ma prima che venga in mente di rispondere a questa farneticazione, lui si contraddice immediatamente: "Sono riuscito ad entrare dicendo che ero un fedele dell'opera". E l'inacessibilità? Il tesserino identificativo? Mah...
Immancabile, chiaramente, il riferimento alle mortificazione personali, che sembrano il punto centrale del piano di vita di un membro dell'opera. "Usano il cilicio, con punte che provocano un male boia".
Sì, usano il cilicio. Due ore al giorno, per di più. Ma l'ha inventato l'opera? No. Fa un male boia? Mica tanto. Per intenderci l'agnostico John Allen, che scrisse l'ottimo libro, pochi mesi fa, "Opus Dei- La storia vera", edito dalla casa editrice del codice da vinci, provò, girando in vari centri dell'Opus Dei nel mondo, il famigerato cilicio: "Non provoca un dolore insopportabile, anzi. E' una pressione sulla pelle che comunque non lascia alcun segno dopo l'uso: per intenderci, quando vado in palestra, soffro molto di più!".
Ma, evidentemente, a Pinotti non gli frega perchè a lui basta spararla grossa sperando che tutti la prendano per buona senza documentarsi.
Continua, ancora, chiedendosi il perchè "questi signorotti non dicono cosa fanno durante la giornata?"...
E, perchè, caro Pinotti, non ci dici cosa fai a letto con tua moglie?
Cosa fa uno durante la giornata, direi, è molto personale, entriamo nella sfera del privato. Provate a chiedere ad uno quanti soldi ha in banca...secondo voi vi risponde? E, signor Pinotti, lei vuole che si vada a gridare a quattro venti qual'è la vita spirituale di una persona: ad un mebro dell'opera, se chiedi, lui ti risponde. Ma non aspettarti che la gente vada in giro ad urlare cosa fa durante la giornata per non farsi accusare da tale Pinotti di essere "settario"...
Un membro dell'opera ha una vita spirituale intensa: va a Messa e riceve l'Eucarestia ogni giorno, fa mezz'ora di orazione la mattina e mezz'ora la sera, recita il Santo Rosario, fa una lettura spirituale, l'esame di coscienza serale, e lavora. Caro Pinotti, lavorano. E come dice lei, alcuni fanno mestieri di grande responsabilità. E, nel mentre, devono seguire il centro, dare e ricevere formazione spirituale; i soprannumerari, poi, hanno una famiglia ( a volte numerosa), con 6-7-8 figli da far crescere. Come farebbero se fossero dei deboli mentali?
Ed invece di pensare e soffermarsi sull'aspetto della loro vita di preghiera, così intenso, e sull'amore per i figli e l'attenzione che devi metterci per seguirli (che non pubblicizzano), il sig.Pinotti si concentra sul cilicio.
Speriamo che tutti si accorgano chi è qui il vero debole mentale della storia.


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