bèrghem, ti ho conosciuto di persona. complimenti per il tuo scritto e per il tuo coraggio. siamo lieti di averti con noi.


bèrghem, ti ho conosciuto di persona. complimenti per il tuo scritto e per il tuo coraggio. siamo lieti di averti con noi.


Daccordo su quanto dici, ma permettimi una riflessione: certi sinistri partiti che paiono tolleranti verso i gay e accoglienti verso gli immigrati - specie se musulmani- in realtà li strumentalizzano per tentare una vendetta nei confronti del clero, loro nemico storico, che li ha tenuti all'opposizione per decenni.
Stessa tiritera quando si parla di crocefissi e presepi, dei quali se ne sono sempre strafregati, ma per gli eredi di Peppone sono una ghiotta opccasione per vendicarsi degli eredi di Don Camillo.
Attenti quindi a non passare da una sirena all'altra.
Molto meglio acquistare la macchinetta per farsi i cazz. propri e vivere la propria vita senza complessi, senza ostentazioni e senza aspettative da parte di partiti che, tenendo conto della (in)tolleranza dei regimi comunisti nei confronti dei "diversi", vi usano e vi gettano.
Non sopravvalutarli, nemmeno nella cattiveria.




due note rapide rapide..
1) la percentuale di" uomini a cui piacciono gli uomini" in se e per se non ha alcun valore .. conta il significato POLITICO-SOCIALE di cio' che si vuol mettere dietro a queste " preferenze" . I greci antichi si sa passavano piu o meno tutti per quella fase ma questo era solo un " divertissment" ( spesso di valore molto intellettuale e militare) rispetto a cioe' che era onorato al livello socio-politico., cioe' la famiglia finalizzata alla nascita di nuovi cittadini della polis
2) Come ho spesso detto io cerco sempre di essere coerente con le mie idee. Per difendere la mia terra da 15 anni io sono " tornato alla terra" cioe' " coltivo" un MIO pezzo di terra nel tempo libero . Questo "divertimento" mi costa tutto il mio tempo libero ed e' economicamente insignificante .. (diciamo che ci ho " guadagnato" , mangiando qualcosa di sano e non spendendo in ferie ai tropici e in ore di palestra ..)
MA tutto questo mio sforzo sara' vano se nessuno dei miei figli mi sostituira ' esattamente come e' stata vana la vita padana del padano batisti'...
E' chiaro il concetto ?.
PS: comunque vedo che avete tutti bellamente glissato il nocciolo politico della mia domanda . ..![]()
"dammi i soldi, e al diavolo tutto il resto "
Marx
(graucho..:-))




L' omofobia è una peculiarità degli stupidi e degli impotenti; e spesso non si tratta di due categorie scisse.
Il mito del macho, a cui solitamente l'omofobia si accompagna, man mano che ci si avvicina agli estremi, non trova una netta differenziazione tra destra e sinistra.
La potente propaganda fascista, che tanto enfatizzava la superiore e latina virilità del maschio italiano, purtroppo ha lasciato tante scorie nei cervellini degli italiani contemporanei (di ogni latitudine e quindi non si vede perché la Via Bellerio ne dovrebbe essere esclusa...)
Il fascismo non poteva ideologicamente tollerare l'omosessualità.
Confino; ghettizzazione e derisione nei casi fortunati.
Parimenti a Cuba (realtà che conosco profondamente) gli omosessuali, in un certo periodo del regime castrista, venivano rinchiusi in campi di lavoro in mezzo alla campagna.
Sulla rete di filo spinato che li teneva rinchiusi troneggiava la scritta "il lavoro vi renderà uomini" (una ulteriore violenza psicologica che implicitamente sostiene la natura sub umana dell'omosessuale).
Nella Padania che sogno io, nessuno dovrà vergognarsi delle proprie tendenze o dei propri gusti sessuali, perché la società e la politica riconosceranno pari diritti a tutti i Cittadini Padani, senza interessarsi né tantomeno giudicare che cosa facciano a letto.
La LN libertaria che amavo e alla quale ho dedicato molte delle mie energie vitali, purtroppo è distantissima dall' attuale banda di fascistelli omofobi che quotidianamente, anziché parlare di autonomie e federalismo, parlano di sacro valore della famigghia tradizionale, in contrapposizione al "complotto della lobby omosessuale mondialista" (in verità i termini che usano loro sono un tantino più "coloriti"...)


per YSBYSB : Y = crepi ? avevo postato la stessa domanda tempo addietro.
mi risponderai ?


E' vero, dime, me lo avevi già chiesto. Scusa.
No non sta per crepi silvio berlusconi!anche se, devo dire, la tua interpretazione è divertente!
Comunque, per quanto non ami la politica di Berlusconi, non arriverei mai ad augurargli del male, né a lui, né ad altri.
E poi, secondo me, in itaglia ci sono centinaia di uomini politici ben peggiori di Berlusconi... in primis i berlusconiani!![]()


grazie YSBYSB. io intendevo "crepi" come nell'augurio in " in bocca al lupo. crepi il lupo" senza per questo essere dei vandali ecologici. anche se nel 1994 un bresci (magari leghista) avesse portato a termine la sua missione, chissà ...


Considerazioni
Ritengo che NON sia vero che la felicità di un popolo equivalga alla sommatoria della felicità dei singoli. Ritengo che tale interpretazione derivi da analogo concetto economico che recita più o meno così "la ricchezza di un popolo è equivalente alla sommatoria della ricchezza dei singoli".
Se per l'economia il fatto può essere vero, per la felicità ciò NON è assolutamente vero. Solo chi pratica una visione "meccanicistica" dell'esistenza può pensare di risolvere il concetto della felicità in termini matematici.
Analogamente NON è vero che la soddisfazione dei gusti sessuali (od alimentari o degli indumenti o degli sport praticati) dei singoli rappresenti per sommatoria la soddisfazione di un popolo. Così come NON è vero che le ragioni e i diritti dei singoli rappresentino per sommatoria gli interessi dell'intero popolo.
Esempio (analogo a quello dei gusti sessuali):
Se gli individui di un popolo hanno predilezione per una alimentazione sbagliata e sono felici di diventare obesi, ciò non significa che dobbiamo far leggi per salvaguardare l'obesità di tutti.
Quando le leggi servono per generalizzare i comportamenti di pochi e compiacere i gusti di pochi, solitamente significa che il popolo nel suo insieme è arrivato al capolinea, poichè si è spezzato in una miriade di minoranze che tentano le une di sopraffare le altre.
Quanto ai "gay", se uno è diverso da come la natura lo avrebbe costruito non deve sopravanzare quelli che sono conformi a come la natura li ha costruiti; pretendendo di riscrivere le regole della normalità per imporle agli altri.
Il matrimonio è nato per tutelare soprattutto gli interessi della emancipazione dei figli.
Se uno è "gay" (e quindi la natura lo ha predisposto a non far coppia per avere naturalmente figli) non si capisce perchè debba imporre col suo vittimismo a tutti gli altri un istituto che non è nato per i "gay".
Secondo ragionamento: siamo in regime di sovrapopolazione planetaria. I "gay" sono la risposta della natura alla troppa sovrabbondanza di nascite.
Cioè i "gay" sono una sorta di pillola anticoncezionale dell'umanità, mancando sufficienti guerre o disgrazie naturali o pestilenze che possano far scendere il numero di individui che sono ormai sovrabbondanti e pericolosi per l'intero globo.
L'umanità con la sua evoluzione esponenziale della tecnologia inquinante rischia di far tracollare il pianeta. La natura risponde producendo gli sterili "gay"
Dunque che i "gay" si divertano pure, che si autocommiserino pure, che si facciano i loro cortei, ma che non rompano i cosiddetti alla gente normale col loro molesto vittimismo utile solo ai venditori di fumo e dei loro prodotti connessi ed annessi.
Ci sono i "gay"! Facciano pure i "gay"! Nessuno li disturberà. Ma la smettano di molestare gli altri con i loro piagnistei.
salucc