Ma allora con questo discorso potremmo anche abolire i matrimoni etero, tanto secondo il tuo ragionamento non aggiungono o tolgono nessun diritto individuale! Io non me ne intendo di preciso, ma trovo spesso clausole nei miei contratti di lavoro o nelle fellowships in cui sono previste condizioni diverse o facilitazioni per i partners. Solo per farti un esempio stupido: questa settimana mi sono spostato temporaneamente da Canberra a Sydney per un lavoro di ricerca. Mi hanno assegnato una stanza a Sydney Uni per queste settimane. Se avessi un partner sposato o civilmente registrato avrei avuto diritto a chiedere un alloggio piu' grande e a pagarle/gli le spese di viaggio per permetterle/gli di venire con me.
Ma se anche per assurdo i pacs non aggiungessero diritti individuali, ti pare poco il fatto di non poter dichiarare apertamente di essere una coppia? Questa secondo me e' una discriminazione grandissima. Ma come, qui sul forum si parla tanto di lottare per i diritti della Padania e dei padani.... allora potrei chiedervi: quali solo i diritti di cui i padani NON godono rispetto ai meridionali? Nessuno. E allora perche' vi preoccupate dei padani? Se i padani vogliono parlare la loro lingua ed esporre la loro bandiera, possono benissimo farlo a casa loro, senza farsi vedere in giro e senza rompere le palle agli altri con manifestazioni grottesche tipo sfilate lungo il Po ecc.
E ti pareva che non fosse tutta colpa dei komunisti anche in questo caso. Tu e berlusconi avreste bisogno di vedere un dottore serio, secondo me.Originariamente Scritto da novis
Imporre un cambiamento? Ma in che mondo vivi? Ma guardati attorno! Non ti accorgi che almeno meta' di quella che tu chiami "la gente comune" convive senza doversi necessariamente sposare. Non si tratta di imporre niente, tutto il contrario. E' la legge che e' rimasta decenni indietro rispetto ai comportamenti della gente. Si tratta solo di adeguare le leggi alla realta' dei fatti, che non e' piu' quella del catechismo di pio X, piaccia o no.Originariamente Scritto da novis
....e passare poi anni e anni in costose cause giuridiche, lungaggini burocratiche, periodi di attesa, ripicche reciproche, avvocati sanguisughe, ecc, se si decide di lasciarsi? No, grazie. Quando il "matrimonio civile" sara' reso piu' leggero e piu' funzionale, allora benissimo, ma allo stato attuale non serve. Semmai e' lo stato itagliano che per motivi ideologici (cattolici, non comunisti) ha fatto di tutto per rendere dolorosa la dissoluzione dei matrimoni civili.Originariamente Scritto da FdV77





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