Veramente i sondaggi davano la vittoria schiacciante dell’altra parte.
E tutti giustamente ci hanno creduto solo che il Cavaliere (non quello del ‘22-‘45) quello di adesso, vista la rovinosa sconfitta, si è messo, contro gli ordini ricevuti dalla globalizzazione, a fare una propaganda ventre a terra.
Nel paese dove tutto viene tassato e per reazione lo sport nazionale è l’odio verso le tasse, lui ha lanciato messaggi contro le medesime.
In un paese dove l’80 % delle famiglie è proprietaria della casa e paga l’ICI ( anche se al Sud è un leggero optional), la mossa di annullare tale tassa sulla prima casa fu determinante.
In aggiunta la vera sinistra, paurosa di vincere perché sa che a togliere le castagne dal fuoco, specialmente se sono tante, si scotta tremendamente ( talvolta anche in modo permanente), inaugurò una propaganda serrata sulla tassa di successione che, per la casa, interessa il solito 80%.
Nell’ultima settimana qualche cambiamento avvenne.
I sondaggi fatti sotto lo stress dell’intervistato lasciano sempre il tempo che trovano.
Ecco perché il voto è necessario.
Purtroppo vi è il broglio elettorale?
MA QUESTO SI E’ VERIFICATO O NO?.
Pensierino della sera rivolta ai seguaci della setta belleriana.
Ricordiamo che quando nel ’96 attaccammo centinaia di migliaia di manifesti “ MENO TASSE ; MENO ROMA” prendemmo il 10% dei voti a livello nazionale nonostante che il guru di stupidaggini, di contraddizioni e stoltaggini avesse già riempito la Padania!.
Il discorso delle tasse è vincente, però è come i fiammiferi: si può usare una volta sola.





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, occorrebbe fare un revisionismo che obiettivamente incontrerebbe un sacco di difficoltà
,non credo che sia azzardato pensare che qualcuno
