



Perché sono stati compiuti dei maneggi alle votazioni?.
Perché la volpe perde il pelo e non il vizio, ed è un modo come un altro per mantenersi in allenamento.
Si doveva mandare la sinistra a compiere delle operazioni che il cavaliere non voleva eseguire per non rovinarsi la reputazione di grande manager. Reputazione che gli serve per continuare le sue operazioni nel mondo.
La sinistra governando si accolla il demerito ed avrà un tracollo di immagine che ridimensionerà quello spazio occupato da ben due partiti comunisti. E’ un colpo ben assestato e necessario agli ultimi rigurgiti del Mardochaismo che ormai ha compiuto il compito affidatogli dagli Illuminati nella distruzione dei popoli.
Adesso per distruggere i popoli vi sono mezzi più sofisticati che il vetusto e antidiluviano marxismo.
Si poteva far vincere la sinistra con un margine maggiore ma era necessario tenerla alla corda in modo che, per la paura di perdere le prossime votazioni, si mantenesse unita nonostante le assurdità che sta compiendo. Assurdità secondo le promesse elettorali, ma necessità di fronte allo sfacelo economico.
Inoltre gli sprechi (latrocini) non si possono frenare perché fanno parte del sostegno del consumismo e della ricchezza virtuale
Deaglio lancia il segreto di Pulcinella per creare tensione. Asserendo che i brogli sono stati fatti a favore della destra ha messo in moto la sinistra che non può (per non perdere la faccia verso i propri elettori) non accettare il controllo.
La destra, che non sa non più cosa inventare per sostenere il governo prodiano, può salvare la faccia dicendo che deve aspettare la riconta dei voti (schede bianche? schede nulle? a campione? )
Più vi e confusione maggiormente il lavoro sarà lungo.
Si dice che i controlli dureranno fino a luglio.
Dopo vi sarà settembre in cui si lavora poco e poi ottobre; e per i risultati e si arriverà alla fine dell’anno e in tal modo i prodiani dovranno votarsi una altra finanziaria Non dovranno aver paura se qualche senatore a vita sarà stanco, stiano tranquilli la destra è li pronta a sostenerli.
In tal modo un'altra mazzata agli italiani, un ulteriore proroga agli sprechi italici e un altro colpo definitivo alla sinistra italiana. E intanto matura la pensione dei parlamentari.
E’ il momento che si deve gridare al broglio elettorale (se ne sono accorti di un sistema che vige in italia da 147 anni, meglio tardi che mai).
E’ proprio vero che i politici sono staccati dalla gente comune, questa conosceva la cosa da sempre.
La scoperta della verità secolare avviene in contemporanea nel mese del trascorso novembre con Deaglio e il libro “ Declino e crollo della Monarchia in Italia “ di Aldo Mola.
Un attacco simultaneo, suffragato dalla esistenza del broglio, da una certa sinistra ed una certa destra.
Adesso vogliono contare ed hanno scelto il metodo più assurdo lungo ed inconcludente
POLITICI CHIEDETELO E MIGLIAIA VI SPIEGHERANNO
COME FARE.




PerchéOriginariamente Scritto da tigersuite;5025837
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si è sempre usato il sistema di correggere gli errori degli elettori quando non si comportano secondo i disegni dei poteri forti.
Prima, dal 1922 al 1945, era tutto facile. La dittatura pensava tutto e non vi era bisogno di brogli elettorali dopo lo spoglio.
Tutto era così organizzato che in alcuni casi le urne contenevano le schede già votate prima che arrivassero i cittadini ai seggi.
Poi dal 1945 la dittatura continuò con il partito unico al governo Purtroppo i cittadini si erano fissati che la dittatura si evidenziasse con il potere di un solo uomo. Allora i politici dovevano “fare ammuina” ossia cambiarsi i posti ogni 5 / 8 mesi
Nel governo si applicò per decenni questo articolo della Regia Marina Navale del Regno delle Due Sicilia che codificava lo spostamento dei marinai sulle navi senza che questi combinassero alcunché.
Poi siamo diventati più evoluti ed abbiamo capito che con un uomo solo a presidente non era una dittatura ed allora si è potuto passare al bipolarismo.
Solamente i peones al parlamento, per fornire l’immagine di democrazia fanno ancora leggermente “ammuina”
Adesso si insinua che ci sono stati degli aggiustamenti elettorali. E si fa la verifica.
E qui si fa nuovamente ammuina,
Da un foglio di giornale di provincia ho letto un consiglio per verificare se desiderano veramente verificare il tutto.
Da qualche parte nel ministero dovrebbero essere archiviati dei fogli, pervenuti in momenti successivi, che citano per ognuna delle 63.000 sezioni quanti sono i voti presi da ciascun simbolo, quante sono le schede bianche, quelle non valide e quelle contestate.
Sarebbe sufficiente che mettessero questi dati su internet, e basta.
I cittadini penserebbero a fare le somme per vedere se sono state eseguite in maniera esatta .
Inoltre vi è una legge che dichiara come ogni cittadino può richiedere al proprio comune i risultati nelle sezione in cui ha votato.
Basterebbe con decreto governativo che tale possibilità di avere i dati si ampliasse anche altre sezione del comune di residenza.
Il tutto s’intende pagando un diritto di segreteria.
Molti controllerebbero con internet e certamente verrebbe un guazzabuglio di segnalazioni al ministero, ma dopo le prime 30.000, se vi sono stati dei pasticci, salterebbe tutto fuori.
QUESTO RENDEREBBERO CREDIBILI LE ISTITUZIONI IN QUANTO COINVOLGEREBBERO I CITTADINI CHE INCOMINCIANO A CAPIRE TROPPO.
Se invece è tutto a posto si chiude.
Se lo Stato non vuole pubblicare su internet i risultati dei seggi, oppure sono chiusi in qualche file introvabile allora potremmo ben dire che ci hanno turlupinato un’altra volta.
E NESSUN POLITICO POTRA’ IN SEGUITO VENIRE A RACCONTARCI LE SUE FAVOLE DEL MOMENTO.
Sei risultati elettorali delle sezioni non possono essere di dominio pubblico. Allora vi è da ridere.
“Perché” vedi vi potrebbe essere sempre uno che ricorra alla Corte dell’Aia.
ti saluto