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Il calendario attuale (o Gregoriano) entra in funzione nel 1582, a causa dello sfasamento che si ebbe a verificarsi con il precedente calendario, detto giuliano (l'equinozio era venuto ormai a cadere nella data "umana" dell'11 marzo a causa dell'imprecisione del giorno solare rispetto a quello naturale).
Precedentemente l'anno cominciava, quasi in tutti i luoghi, il 25 marzo, per la festività dell'incarnazione.
Non è certo un caso le date di 25 marzo (equinozio di primavera di Augusto, sempre per il fenomeno di slittamento e errore di calcolo e comunque il primo giorno di movimento del Sole dopo la stasi dei giorni dell'equinozio) e 25 dicembre (idem).
Quindi non è corretto dire che il calendario parte dalla nascita di Cristo, ma effettivamente parte dall'incarnazione, avvenuta, per convenzione, nel 1 anno avanti Cristo il 25 marzo (753 ab urbe condita). Siccome la gestazione dura 9 mesi il natale cade il 25 dicembre. Nella numerazione degli anni dalla nascita di Cristo, non esiste l'anno 0, quindi si passa dal 1 a.C al 1 d.C.
Siccome il mese di dicembre doveva avere, per motivi logistici, 31 giorni, dal 1582 si prende a contare la nuova era dal 1°giorno del mese successivo, che è il gennaio, e siccome da marzo a dicembre corrono 9 mesi, ovvero meno di 1 anno, non è slittata nessuna numerazione degli anni tra il calendario Giuliano e quello Gregoriano. Per questo nei cicli dei mesi medievali si vede come prima figura il marzo, ma il gennaio ha sempre goduto di un ruolo chiave nello scorrere del tempo (gennaio--->giano bifronte, che non a caso è immediatamente dopo il solstizio invernale).
Spero di essere stato esaustivo, comunque fai una ricerca su google che, almeno per me, è molto interessante.