



Il dato fondamentale che si desume da questa discussione è che qui del fascismo non gliene frega niente a nessuno. Che poi si sapeva già anche da prima. Però a sto punto sorge un nuovo dubbio: ma gli antifa allora che vogliono da noi??


FONDAZIONE dell' IMPERO DELLA SVASTICA. Durerà per più di 1000 anni.
Lo spirito ariano della croce uncinata nel suo perenne movimento nell'universo cosmico si realizzerà sulla terra.................
La cosa potrebbe essere fatta in alleanza con le forze delle tenebre che già si muovono.............se il numero demoniaco 666 sia affianca alla SWASTIKA, forse nessuna forza potrà fermarle.............Chissà che Hitler non fosse il braccio destro di lucifero(io sono il sinistro).






L'uso trova la sua origine nel titolo dato al Libro dell'Apocalisse di Giovanni (detto anche Libro della Rivelazione), nel Nuovo Testamento; il titolo proviene dalle parole di apertura del libro 'Aπōκάλυψις 'Iησōῦ Χριστōῦ apokalupsis iesou kristou, in cui il termine "rivelazione" è usato solo per descrivere i contenuti del libro stesso, e non come designazione letteraria. Il nome Apocalisse venne poi attribuito a ulteriori scritture dello stesso genere, molte delle quali apparvero in quel periodo.


Vidi salire dal mare una bestia che aveva dieci corna e sette teste, sulle corna dieci diademi e su ciascuna testa un titolo blasfemo. La bestia che io vidi era simile a una pantera, con le zampe come quelle di un orso e la bocca come quella di un leone. Il drago le diede la sua frza, il suo trono e la sua potestà grande. Una delle sue teste sembrò colpita a morte, ma la sua piaga mortale fu guarita.
Allora la terra intera presa d'ammirazione, andò dietro alla bestia e gli uomini adorarono il drago perché aveva dato il potere alla bestia e adorarono la besyia dicendo: "Chi è simile alla bestia e chi può combattere con essa?".
Alla bestia fu data una bocca per proferire parole d'orgoglio e bestemmie, con il potere di agire per quarantadue mesi. essa aprì la bocca per proferire bestemmie contro Dio, per bestemmiare il suo nome e la sua dimora, contro tutti quelli che abitano il cielo. Le fu permesso di far guerra contro i santi e di vincerli; le fu dato potere sopra ogni stirpe, popolo lingua e nazione. L'adorarono tutti gli abitanti della terra, il cui nome non è scritto fin dalla fondazione del mondo nel libro della vita dell'Agnello immolato.
Vidi poi salire dalla terra un'altra bestia, che aveva due corna, simili a quelle di un agnello, che però parlava come un drago. Essa esercita tutto il potere della prima bestia in sua presenza e costringe la terra e i suoi abitanti ad adorare la prima bestia, la cui ferita mortale era guarita. Operava grandi prodigi, fino a fare scendere fuoco dal cielo sulla terra davanti agli uomini.
Per mezzo di questi prodigi, che le era permesso di compiere in presenza della bestia, sedusse gli abitanti della terra dicendo loro di erigere una statua alla bestia che era stata ferita dalla spada ma si era riavuta. Le fu anche concesso di animare la statua della bestia sicché quella statua perfino parlasse e potesse far mettere a morte tutti coloro che non adorassero la statua della bestia. Faceva si che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi ricevessero un marchio sulla mano destra e sulla testa; e che nessuno potesse comprare o vendere senza avere tale marchio, cioè il nome della bestia o il numero del suo nome. Qui sta la sapienza. Chi ha intellignza calcoli il numero della bestia: essa rappresenta un nome d'uomo. E tal cifra è seicentosessantasei.
Noi siamo i padroni.
Noi siamo gli schiavi.
Siamo ovunque
e da nessuna parte.
Regniamo sui fiumi di porpora.


O Padre mio. Signore del silenzio. Dio supremo della desolazione.
Che l'umanità respinge eppure anela di abbracciare.
Dai la forza al mio tentativo di risparmiare al mondo
un secondo avvento del cristo e del suo credo volgare e spregiovole.
2000 anni possano bastare.
In sua vece fa provare all'uomo l'estasi del tuo regno.
Infondi in lui la grandezza della malinconia.
La divinità della solitudine.
La purezza del male. La delizia della sofferenza.
Quale fantasia perversa ha nutrito l'uomo della menzogna
che l'inferno sparga il suo marciume nelle viscere della terra.
C'e un solo inferno. La grigia e pesante monotonia dell'esistenza umana.
C'e un solo paradiso. L'estasi del regno di mio Padre.
Noi siamo i padroni.
Noi siamo gli schiavi.
Siamo ovunque
e da nessuna parte.
Regniamo sui fiumi di porpora.


porterei una rassegna stampa che metta in luce la degenerazione prodotta dal monoteismo, e la consegnerei ai romani corredata magari di cartina che indica le zone da radere al suolo, altro che cartagine!