
Originariamente Scritto da
psisicilia
Francamente, logica vuole che neanche con tutta la buona volontà del mondo, in quattro anni si potesse far crescere il debito pubblico più di quanto la DC abbia fatto in quarant'anni di potere quasi assoluto. Teniamo conto poi che lo stesso governo Craxi era formato per la maggior parte da ministri democristiani e che al Ministero del Tesoro c'era il democristiano Goria, a quello delle Finanze il repubblicano Visentini ed a quello del Bilancio il socialdemocratico Longo, a cui poi seguì il collega di partito Romita. Dunque, anche se fosse vera la bufala secondo cui nei 4 anni di governo Craxi il debito pubblico sarebbe aumentato più che nel quarantennio democristiano, la responsabilità andrebbe addebitata a ministri che non facevano parte del PSI.
Poi ognuno può costruirsi il mondo dorato che vuole, in spregio alla realtà dei fatti. Che però, come diceva Craxi, hanno però la testa dura.
Quanto alla dichiarazione di Rovati, non l'ha fatta ai giornali, ma in tv durante il XX Congresso della DC (puoi sentirla nel servizio delle Iene, all'indirizzo
http://www.iene.mediaset.it/puntate/.../puntata.shtml, cliccando su "La Democrazia Cristiana è tornata", con link affiancato da tanto di foto di Rovati; a Sortino che gli rinfaccia la voragine di debito pubblico prodotta dalla DC, Rovati risponde dicendo che alimentare il debito pubblico è stato positivo, perché ha reso l'Italia una potenza economica mondiale pur in mancanza di grandi capitali privati). Del resto Rovati, mente economica di Prodi, è stato coerente: soprattutto se consideriamo che anche grazie all'aumento del debito pubblico, la famiglia di Prodi ha potuto campare con i generosissimi emolumenti dell'IRI

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Come avrebbe potuto andare avanti il mastodontico apparato di potere democristiano senza reggersi sul debito pubblico

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