Bernard anche io ritengo la democrazia un sistema di governo avente parecchie falle,ma anche nei regimi dittatoriali(che fossero comunisti o fascisti) erano concessi ad entrambi i sessi diritti fondamentali propri di una società civile.Quindi qui nn si parla di democrazia.Anche la precedente monarchia afghana non era una democrazia,tuttavia cio nn ha impedito che fossero attuate leggi atte a garantire una convivenza civile tra le minoranze.Fazioni che vogliono il cambiamento all'interno del paese ne esistono,in minoranza ma ne esistono(comunisti ad esempio,ma anche persone comuni stanche di dover vivere in un regime fondamentalista,senza contare i filomonarchici,o cmq coloro che vorrebbero un islam meno estremista sul modello dell'Iran o di altri stati mussulmani mediorientali)
Onore agli inchiappettapecore talebani!
Segni particolari: "macchina da espansione razziale euro-siberiana" (Giò91)
Bernard il tema del thread era un'altro.Avevo chiesto come mai tra i frequentatori del forum c fossero cosi tante persone che apprezzano il fondamentalismo talebano seppur visto in chiave antiamericana.E domandavo se sul piano morale ritenessero coretto appoggiare un regime che tratta le donne e le bambine come oggetto di piacere sessuale o come schiave.Io personalmente non li appoggio perchè nn ritengo moralmente corretto sostenere simili individui per il punto sopracitato,detto questo se la situazione in afghanistan muta a favore dei talebani a me nn importa granchè,nn sento di avere vocazioni umanitarie.
Oggttivamente considero la loro cultura retrograda e primitiva.Non ho detto che devono per forza cambiare cultura,ho semplicemente affermato che non riesco moralmente ad appoggiare un regime cosi oppressivo neanche in chiave anti-americana.Se la situazione resta invariata,ovvero a favore dei talebani,non mi straccerò di certo le vesti.
Scusa, ma dove sta scritto che in Afghanistan si viva male , perchè si seguono tradizioni che son tali da migliaia di anni e che fanno parte del DNA stesso di tal popolo?
Volessero imporle a noi, ti darei anche ragione, ma così...
Finora, allo stadio attuale, la "liberazzzione" dai Talebani ha portato solo ad un aumento sproporzionato delle coltivazioni d'oppio che il governo Talebano aveva sradicato.
Dici che ognuno ha il diritto di darsi il governo che gli pare?
Questi si eran dato il governo Talebano.
Dici che non gli piaccia e che lo opprima?
Una guerriglia di tal genere non può sussistere senza l'appoggio delle popolazioni locali.
Ripeto, le tue scuse, son solo le giustificazioni che usa la Bonino della situazione per giustificare questo conflitto la cui cosa peggiore non è tanto che è ingiusto, quanto perfettamente inutile.
"Uccideteli tutti! Dio riconoscerà i suoi " - Arnaud Amaury
Bernard puoi continure a ripetere all'infinito che io sono "fazioso" in cio che dico,oppure puoi seguire di nuovo il mio ragionamento,in cui tento di spiegarti quello che è il mio pensiero in proposito.Io ho aperto il thread chidendo come fosse possibile sostenere un regime fondamentalista talebano seppure in chiave antiamericana.Partendo da questo presupposto ho poi puntualizzato che sono sostanzialmente ostile nei confronti della politica statunitense portatrice di "democrazia" nelle varie aree del mondo.Poi ho impostato la questione sul terreno della morale,chiedendo se fosse legittimo sostenere chi avendo una cultura a mio avviso oggettivamente sbagliata tratta bambine e donne come bestie da soma.Che sia la loro cultura e in quanto tale gli afghani la ritengano legittima non lo metto in dubbio(mi riferisco alla maggioranza della popolazione che deduco appoggi i talebani),ma mi chedevo come si possa moralmente sostenere chi maltratta queste minoranze.Un conto è che a casa loro fanno quello che vogliono,un conto è dire che la loro cultura è corretta e quindi devono essere sostenuti e appoggiati.E poi ho detto che se la situazione dovesse piegarsi a favore dei talebani a me non cambia nulla,l'afghanistan puo continuare a rimanere un paese tribale e fondamentalista,ma accettare questa ipotesi non significa allo stesso tempo condividerla e sostenerla.


Molto semplicemente, a resistere contro l'occupazione Nato non ci sono solo i talebani (che, comunque, di legami con quelli che erano al potere fino al 2001 ne hanno molti meno di quanto si pensi, a parte il nome).
E l'integralismo religioso (che più che religioso in senso stretto ha matrici tribali) è diffuso nella popolazione afghana nel suo complesso, anche nella cricca attualmente posta al governo-fantoccio dagli americani.
Passata la buriana facciamo i conti
Io sarei disposto a "simpatizzare" per un movimento politico di liberazione Afghana se esso si ponesse i seguenti obbiettiviolitica autonomista e quindi sostanzialmente poco incline a genuflessioni verso gli americani,e abbattimento del regime Talebano in modo tale da poter costituire un governo che garantisca quei diritti civili(a mio avviso universali e universalizzabili) propri di ogni società umana(diritti che come ho gia detto qualche post sopra,furono ovvi anche all'interno di sistemi dittatoriali fascisti e comunisti),in particolare nei confronti delle donne che ora come ora vengono trattate come bestie da soma.Un gruppo politico non influenzabile da condizionamenti esterni,che possa smorzare gli aspetti piu retrogradi della società afghana e conservarne quelli piu civili.La cultura afghana in tal caso non va incontro ad una scomparsa,ma attraverso la sopracitata "epurazione" degli attributi piu tribali, penso sia possibile raggiungere un compromesso fra identitarismo nazionale e modernizzazione dei rapporti civili all'interno del paese.Per certi versi come fece Atturk in Turchia(con le dovute differenze si intende,una fotocopia del kemalismo sarebbe improdduttiva).
mi è scappata una faccina al posto dei due punti,pardon!