
Originariamente Scritto da
kalashnikov47
Allora, riapriamo le danze.
Piuttosto che fare ragionamenti astratti a cui magari neppure si risponde, voglio farvi esempi concreti, anche virtuali.
In Europa prevale il pensiero etno-nazionalista: si forma una grande confederazione di stati etnici. Finalmente gli stati nati dalla rivoluzione francese, vengono disarticolati e nascono nuove entità.
In italia nasce la Padania. Bene.
Passiamo alla domanda.
Secondo alcuni forumisti, l'etno-nazionalismo non è merce da esportare. E quindi altri popoli non ne devono usufruire.
Accettiamo per un momento questa tesi strampalata. E facciamo un po' d'accademia...Pura fantapolitica...
Cosa accadrebbe?
Presto detto: il Sud d'Europa diventerebbe terra di nessuno. Due giorni dopo fiorirebbero in questi territori basi usraeliane come funghi: tutte pistole puntate contro l'Europa etno-nazionalista.
Allora mi chiedo e vi chiedo: se invece ci fosse un movimento etno-nazionalista anche a Sud, non vi pare che sarebbe meglio per tutti?
Molti potrebbero tornare a casa; ognuno tornerebbe padrone a casa sua, non avremmo nessuna pistola usraeliana puntata...
Ditemi, dove sto sbagliando?
(ovviamente i miei sono scenari fantascientifici: nè i padani nè i meridionali hanno nessuna voglia di rendersi liberi...

)