Stavolta non occorre impegnarmi per smontare l'ennesima bugia fatta arrivare da non si sa dove dal cavaliere acciaccato:
Basta la dichiarazione di Prodi, che sta sciando (lui sì in forma,altro che il vecchietto!) sul passo di campolongo, albergando come un comune mortale in un semplice tre stelle:
"Il bilancio - aggiunge Prodi - aveva distrutto ogni avanzo primario e quindi partivamo veramente da situazioni complesse. Stasera il commissario Almunia ha detto di stare attenti a non abbassare la guardia, il debito era cresciuto e dobbiamo dare un segnale di diminuzione. Mi fa molto piacere che gli incassi dello Stato siano aumentati senza aumentare le imposte. I cittadini italiani sanno che non ci saranno più condoni e che ci sarà serietà e quindi si regolano di conseguenza". (come ho detto tante volte in questo forum. ndr.)
Se non basta, aggiungoladichiarazione di TPS, cui la propaganda banana ha cercato di attribuire lodi a Tremonti:
Il ministro dell'Economia ribatte: "Veramente, noi abbiamo ereditato una procedura per deficit eccessivo con la Comunità europea, un abbassamento del rating, della valutazione di due agenzie internazionali, un debito pubblico che aveva ricominciato a crescere. Questa - conclude Padoa-Schioppa - è la situazione da cui siamo partiti e credo che ci vorranno ancora alcuni anni, per poter dire che il risanamento dei conti pubblici è una cosa compiuta".
Il ministro conclude: il 2006, per i conti pubblici, "si è chiuso molto bene" ma "la politica del rigore" deve continuare: "Vuol dire evitare sprechi, spese inutili, quindi avere più risorse per spese utili. E di questo ci sarà bisogno. Il rigore, così definito, deve essere un costume nella conduzione dei conti pubblici esattamente come nell'uso delle risorse di un'impresa o di una famiglia".
Parole da scolpire nel marmo




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