Non sta a me descrivere la vicenda dinastica di Casa Savoia, né prendere parte per l'un pretendente o per l'altro. Sottolineo solamente che quello che tu dici è vero: nessun Parlamento ha deposto Vittorio Emanuele. Ma questo è naturale, visto che fino al 1946 il Re era Umberto II e attualmente c'é la Repubblica (e quindi il Parlamento non ha titolo per occuparsi delle questioni interne di Casa Savoia).
In sostanza, mentre in epoca monarchica la legge di successione è una norma dello Stato (proprio perché la Corona è un organo dello Stato, pur non essendo un potere un senso stretto), in epoca repubblicana la legge di successione è una questione che spetta alla Casa Reale, non più allo Stato.





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